Cancellare la beffa sulla sirena di Gara-1 e provare a fare l’impresa in Gara-2. Questo l’imperativo per la Viola, di scena questa sera al PalaDelMauro di Avellino. Nella fortezza verde, palazzetto glorioso che ha visto la Serie A per tantissimi anni nel passato recente, Avellino non perdeva da oltre un anno, esattamente dal 15 maggio 2025, Gara-2 dei quarti di finale contro Angri (66-74). Nella tana dei Lupi hanno perso tutte le squadre del girone (13 vittorie su 13 per Cantone e compagni), poi Messina, Cagliari e Matera ai Playoff.
Serviva la partita perfetta ai neroarancio. E non è arrivata. La partita è stata brutta, confusionaria per lunghi tratti, la palla ha pesato. Ma ha pesato di meno in mano ai neroarancio. Brutti, sporchi e cattivi? Va bene lo stesso. Una serie finale si vince anche così. Anche tirando 1/16 da 3 (6%) e 11/16 ai liberi (69%) a fine primo tempo e riuscendo a finire +1. Eh sì, perchè dopo un buon primo quarto di Avellino, sulla falsariga di quanto visto a Reggio, i ragazzi di coach Dell’Imperio si sono spenti lentamente.
Un brutto secondo quarto da entrambe le parti ha premiato la voglia della Viola di lottare su ogni pallone, di sbagliare e di recuperare, mentre Avellino ha forzato tanto, per tutto il match, ha giocato in maniera disordinata, a tratti è sembrava aver paura di attaccare. Ha avuto il braccino, come si dice in gergo. La Viola ha trovato nella panchina punti pesantissimi: con Laganà a mezzo servizio, Laquintana a intermittenza (11 punti comunque) e Fernandez in ombra, Marini gravato presto di 3 falli e Maresca a sbattersi dietro, è stato Clark a guidare l’attacco con 19 punti. Bene anche Agbortabi con 6 punti, Marangon con 5, Fiusco con 7: una bella risposta alle tante lodi spese per la lunghezza del roster di Avellino.
Secondo tempo intenso dei reggini che mantengono sempre una manciata di punti di vantaggio sugli avversari, annullano gli esterni avversari, limitano il gioco dei lunghi, trovano una tripla pesante di Marini, vengono graziati da qualche libero sbilenco ospite, restano davanti con le unghie e con i denti. Coach Cadeo si becca anche un tecnico, sempre composto, oggi anche lui in campo con i suoi ragazzi! Nel finale Laganà e Laquintana rifiniscono dalla lunetta. Impresa clamorosa al PalaDelMauro! La Viola vince Gara-2 e manda la serie a Gara-3. Si giocherà domenica in un PalaCalafiore bollente modello Serie A: non prendete impegni, c’è una promozione da conquistare!
Tabellino Avellino-Viola 66-69
Avellino: Scanzi 6, Cioppa 9, Cantone 4, Ragusa 7, Kmetic 11, Duranti 2, Stefanini 12, Gay 5, Galli n.e., Donda 2, Vitale 8
Viola: Agbortabi 6, Fiusco 7, Marangon 5, Marinelli n.e., Laganà 9, Fernandez 1, Zampa 0, Marini 5, Maresca 6, Clark 19, Laquintana 11,
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Fine 4° QT - La Viola vince 66-69
Ultimi 10 minuti di gioco. Realizza Clark (44-52). Ancora Clark, autentico trascinatore! (44-54). Tecnico a Dell’Imperio: realizza il libero (44-55). Tripla di Kmetic (47-55). Tecnico a Vitale: realizza Laganà (47-56). Kmetic bravo a rimbalzo offensivo nonostante la difesa coriacea della Viola, premiato con due liberi: 2/2 (49-56). Passi fischiati a Laquintana. La Viola non deve fare rientrare Avellino. Stefanini ha un rapporto speciale con i ferri del DelMauro, doppio rimbalzo, due punti (51-56). Intanto 4° fallo per Avellino e anche per Cioppa.
Step back di Marini! (51-58). Ragusa bravo in post su Marini, 2 con il gancio (53-58). Calata un po’ l’intensità della Viola, il DelMauro prova a spingere Avellino. Ora ogni punto conta. Mancano 4 minuti. Maresca male in 3 rimbalzi difensivi che diventano 3 palle per Avellino. E Cadeo si becca un tecnico. Kmetic sbaglia il tecnico.
Tripla di Kmetic, un macigno sulla partita (56-58). Mezzo giro di Maresca che manda al bar Cioppa e ne mette 2 (56-60). Fallo su Ragusa, entrambe le squadre in bonus: 2/2 (58-60). Fernandez in lunetta dall’altra parte: errore al primo libero, non è serata per Manu fin qui; dentro il secondo (58-61). Mancano 3 minuti.
Tripla di Marini!!! (58-64). Pescato Stefanini da sotto, 2 punti (60-64). Bravo Laquintana a pescare il fallo in penetrazione: Vanni fa 2/2 (60-66). Gay forza la tripla, Marini esagera un po’ con la difesa e gli arbitri premiano il giocatore avellinese con 3 liberi: 3/3 (63-66).
Antisportivo a Scanzi. Laquintana fa 1/2 (63-67). Mancano 17 secondi. Fallo su Laganà che va in lunetta: 2/2 (63-69). Passi di Kmetic difeso da Maresca!!! Tripla finale di Vitale, ma questa volta il buzzer beater è inutile! (66-69). Finisce qui! La Viola sbanca il PalaDelMauro
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Fine 3° QT - Viola avanti 44-50
Si torna sul parquet, saranno 20 minuti tutti da vivere. Diamo qualche dato intanto: 6 palle perse per la Viola, 7 per Avellino; i reggini stanno tirando 1/16 da 3 (6%) e 11/16 ai liberi (69%) e sono a +1. Un vantaggio troppo risicato visto il secondo quarto giocato da Avellino in maniera molto disordinata. Le percentuali di Avellino non sono migliori: 2/15 da 3 (13%) e 7/12 ai liberi (58%). Situazione falli: per la Viola occhio a Marini con 3, Fernandez e Fiusco con 2; per Avellino 3 per Vitale, 2 per Donda, Cantone e Stefanini.
Ricomincia la gara, sembra sia rimasta la confusione del secondo quarto. Fiusco sfonda su Duranti, 3 falli per lui. Cioppa dalla media, torna avanti Avellino (33-32). Tripla di Fiusco, pesantissima! (33-35). Tripla di Laquintana, chiama timeout Dell’Imperio! (33-38). L’avevamo detto, un delitto restare +1 e con quelle percentuali. Avellino deve restare psicologicamente in partita, Reggio Calabria deve ‘ammazzare’ la partita ora.
Cioppa subisce fallo e va in lunetta: 2/2 per lui (35-38). Maresca, spin che lascia di sasso Duranti, 2 da sotto (35-40). Scanzi con la mancina, complicata, entra (37-40). Sfondo di Laquintana, peccato. Viola in bonus. Antisportivo fischiato a Maresca, forse esagerato. Donda in lunetta: 0/2, due mattonate per il centro avellinese. Stoppatona di Maresca! Malissimo Avellino in attacco. Clark da 3!!! (37-43).
Non entra lo step back di Laganà, Marangon fa fallo in attacco e manda Ragusa in lunetta. Due liberi regalati ad Avellino che sta facendo una fatica enorme… il lungo irpino fa 1/2 (38-43). Incredibile fallo fischiato a Maresca nel tagliafuori, di nuovo in lunetta Avellino con Stefanini: 1/2 (39-43). Clark, sfrontato, si alza dalla media (39-45).
Vitale in lunetta: altro 1/2 (40-45). Tripla di Stefanini clamorosa, aggiustata dal ferro, pazzesca, di rimbalzo (43-45). Timeout Viola, si riaccende il Del Mauro. Non ci voleva per Reggio Calabria. Clark si mette in proprio: tripla pazzesca dal palleggio! (43-48). Maresca dalla media, 2 punti (43-50). Fallo su Stefanini che avrà due liberi preziosi, soffre tanto Avellino: 1/2 (44-50). Finisce il terzo periodo.
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Fine 2° QT - Viola avanti 31-32
Agbortabi ne mette 2 (20-18). Tripla di Cioppa in risposta (23-18). Clark in lunetta: 2/2 (23-20). Bravo Clark, sente il contatto sul tiro, va giù, due liberi per lui, Dell’Imperio chiama timeout, fase di gara un po’ confusa da ambo le parti con la Viola un po’ sfortunata e Avellino non così precisa come nel primo quarto. Chi dovesse uscire bene da questo momento potrebbe prende un buon vantaggio. Dalla lunetta Clark porta i reggini sul 23-22. Realizza Gay (25-22). Fin qui 1/12 da 3 la Viola un 8% pesantissimo, anche perchè Avellino sbaglia tanto ed è anche in bonus ora.
Laganà si presenta dalla linea della carità: 2/2 (25-24). Agbortabi, 2 punti con l’aiuto dei ferri del PalaDelMauro and one per una manata di Donda. Dell’Imperio deve chiamare un altro time out. Agbortabi in lunetta: corto il libero, niente gioco da 3 punti (25-26). Bravo Marangon a piazzare la manona sul tentativo di lob e schiacciata di Avellino. Laganà in lunetta dall’altra parte: 1/2 (25-27). La Viola deve massimizzare ora, Avellino è clamorosamente fuori partita. Errore della Viola, dall’altra parte Vitale sblocca Avellino (27-27). Semi gancio di Agbortabi (27-29).
Timeout Cadeo. C’è il tempo per una riflessione: la Viola sta difendendo bene, Avellino è disordinata. Essere solo a +2 è un delitto, fin qui. I reggini rischiano di pagarla alla lunga. Terzo fallo per Marini, brutta notizia. Anche la Viola in bonus. Ragusa in lunetta: 1/2 con aiutino dei ferri (28-29). Marangon a rimbalzo offensivo, 2 da sotto (28-31). Cantone si butta dentro: arresto e tiro, 2 punti di classe ed esperienza (30-31). Marangon in lunetta: 1/2 (30-32).
Kmetic in lunetta: 1/2 (31-32). Non entra la tripla di Clark dall’altra parte. Fine primo tempo. Male Avellino, buona Viola, ma il +1 le sta stretto e rischia di pesare.
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Fine 1° QT - Viola sotto 20-16
Tutto pronto al PalaDelMauro per l’inizio della sfida. Non è sold out il palazzetto, ma il pubblico e il tifo organizzato sono parecchio rumorosi. Cioppa, Scanzi, Gay, Duranti e Donda per Avellino. Fernandez, Laquintana Fiusco, Maresca e Marini per i reggini. Primi 2 per Scanzi (2-0). Tripla di Laquintana (2-3). Schiacciatona di Donda (4-3). Arresto e tiro, realizza Cioppa (6-3). Laquintana accorcia (6-5). Realizza Fiusco, mette il naso avanti la Viola (6-7). Donda ai liberi: 0/2. Altri 2 per Fiusco (6-9). Layup per Duranti (8-9). Scanzi si gira e realizza dalla media (10-9). Kmetic in lunetta: 2/2 (12-9). Clark entra e si sente! Due con fallo: gioco da 3 punti completato (12-12). Cantone in lunetta: 2/2 (14-12).
Vitale sporca la palla a Clark, rubata di Avellino, proprio Vitale ne appoggia due, timeout Reggio (16-12). Laganà entra in campo e pesca un fallo: 2/2 (16-14). Tripla di Stefanini, esulta Valentina Vignali in tribuna (19-14). Ragusa in lunetta: 1/2 (20-14). Asse Marangon-Agbortabi, discutibile ma efficace (20-16).



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