“Sembrano persone comuni, ma non lo sono. Dicono di essere “Assessori designati” o “candidati al Consiglio Comunale”, ma in verità sono alieni, provenienti da altri pianeti, fuori dalla nostra galassia. In questo particolare periodo, personaggi mai visti partecipare agli eventi e alle manifestazioni di cui parlano, appaiono e si materializzano d’un tratto, cercando di attirare l’attenzione di una telecamera con progetti fantastici, presi dal “libro dei sogni e dei desideri”, senza sapere che, molti di questi, sono stati già realizzati”, dichiara Enzo Caruso in replica alle recenti dichiarazioni del candidato del centrodestra e degli assessori designati Giovanna Famà e Fulvia Toscano. “Ma loro non lo sanno… e parlano. L’ultimo avvistamento è stato registrato durante una conferenza stampa del candidato sindaco del centrodestra e delle sue due Assessore designate, che annunciano di voler mettere la Vara (pensate un po’!) “al centro della cultura, del turismo, delle tradizioni e dell’identità di Messina non soltanto durante il giorno della processione”. Ci chiediamo dove vivono durate il ferragosto messinese e se hanno mai preso parte alla processione della Vara e agli eventi collaterali che, dal 2022, animano l’intero mese di agosto”, evidenzia Caruso.
Le precisazioni di Caruso
“È bene ricordare loro, ma solo a loro perché la città lo sa bene, che sin dal 2022 la passata Amministrazione, in piena sinergia con il Gruppo Storico della VARA, custode della tradizione, gli Assessorati Cultura e Protezione Civile e il dipartimento Cultura, allestisce ogni anno un corposo calendario di eventi dal titolo “aspettando la Vara” che anticipa la grande festa, con Manifestazioni di grande attrazione turistica-culturale e altri eventi che accompagnano turisti e messinesi fino al clou dell’agosto messinese, che culmina con la Passeggiata dei Giganti e la secolare processone della 15 agosto e oltre. Dall’ultima settimana di luglio fino a ferragosto, si è riattivato infatti un percorso volto a restituire ai messinesi quello che un tempo per Messina era “l’Agosto Messinese”, aggiunge Caruso.
“Ma non solo. A proposito della Vara, ogni anno sono previsti approfondimenti che mettono in luce il recupero di elementi risalenti al XVI secolo, della simbologia e della cosmografia legati al Carro trionfale, sbiaditisi nel tempo a causa di terremoti ed eventi bellici.
E a proposito del centenario, già nel luglio del 2025 Franco Forami, presidente del Gruppo Storico Vara, intervenendo in Commissione Consiliare Cultura, aveva annunciato la necessità di prepararsi adeguatamente alla particolare ricorrenza della ripresa della processione “1926 – 2026”. In merito poi alla proposta avanzata dalle due Assessore della “Settimana della Vara”, piace ricordare che solo rifacendosi alle ultime due edizioni, il ricco calendario dell’Agosto Messinese è stato articolato dall’Amministrazione uscente in un arco temporale compreso tra il 29 luglio e il 31 di agosto, grazie al quale le Agenzie turistiche hanno avuto modo di promuovere Messina, con grande ricaduta sulla ricettività alberghiera locale.
Caruso spiega tutte le cose organizzate
“A memoria di quanto detto, si riporta di seguito ciò che è stato organizzato per la valorizzazione e promozione del grande evento dell’Agosto messinese, in accordo con la Curia, il gruppo Storico e il Dipartimento Cultura, con il coordinamento dell’Assessore Enzo Caruso, d’intesa con il sindaco Federico Basile: alcuni degli eventi del programma Luglio – Agosto: Historica Caccia al Pesce Spada nel Lago di Ganzirri (ultima settimana di luglio); Messina in Festa sul Mare. Rievocazione storica dello Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria e Palio delle Contrade Marinare, giunto alla 18 edizione (8 agosto); Allestimento del Mercato Rinascimentale in Piazza Unione Europea (6 -8 agosto); Rassegna di Musica, Teatro e Cabaret presso la Scalinata di palazzo Zanca (8 – 15 agosto); Rassegna di Musica, Teatro e Cabaret al Giardino Corallo (2 – 31 agosto); Folk in Festa sotto i Giganti (12 agosto); Rassegna “Musica sotto le Stelle” a Capo Peloro (19 – 31 agosto); la Rassegna di Teatro e incontri al Monte di Pietà a cura della Fondazione Messina per la Cultura; Gemellaggio con la Città di Palmi; il Giubileo dei Tiratori, in collaborazioni con la Basilica Cattedrale (11 agosto); Spettacolo sotto i Giganti a Camaro (12 agosto); la Passeggiata dei Giganti (10 – 13 agosto); 70° Anniversario della Rassegna Cinematografica – evento amarcord e rievocativo; la Secolare processione della Vara (15 agosto); Rotazione del carro Votivo in piazza Duomo, nella tradizionale posizione fronte portale (16 agosto)
Workshop fotografico attimi di Sicilia sulla VARA, con 20 fotografi provenienti da diverse regioni d’Italia; Conferenze tematiche e Mostre iconografiche e filateliche; visite guidate al Museo della Vara e dei Giganti, presso il Palacultura, in collaborazione con gli Amici del Museo “Franz Riccobono”; Gara ciclistica “Trofeo Maria Assunta”; il Rally del Tirreno”, evidenzia Caruso.
“A proposito della manutenzione dei giganti e della Vara. Restauro di tutti gli elementi strutturali e figurativi del Carro Votivo, in accordo con la Soprintendenza; Rifacimento degli abiti dei personaggi della Vara grazie all’ausilio delle socie della Banca del Tempo e dei mantelli dei Giganti; Per quanto riguarda l’esposizione permanente delle macchine votive, mi piacerebbe esprimere il mio pensiero in un confronto diretto. Alla luce di quanto detto, cari candidati sindaci e assessori designati, prima di farsi promotori di idee “originali e innovative”, sarebbe opportuno, accertarsi che “originali e innovative” lo siano davvero, per non incorrere nella magra figura di scoprire che, quello che si propone, è già stato fatto e da cui bisogna partire per andare oltre. Consiglio quindi di uscire di casa, guardarsi intorno, frequentare e partecipare agli eventi di cui si parla e, solo dopo, proporre cose nuove da aggiungere (e non da sottrarre) a quanto fatto”, conclude Caruso.


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