Reggio Calabria, il Ministro Pichetto Fratin in visita alla sede dell’Ente Parco Aspromonte

Focus su tutela ambientale, turismo e investimenti infrastrutturali da 7,5 milioni

  • Direttore Luzzi Ministro Fratin Ente Parco
  • Direttore Luzzi Ministro Fratin Ente Parco
  • Direttore Luzzi Ministro Fratin Ente Parco
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Questa mattina, presso la sede reggina dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, si è svolta una visita istituzionale di rilievo. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, giunto nella città dello Stretto, ha incontrato il Commissario Straordinario Renato Carullo, il direttore Giuseppe Luzzi, il Tenente Colonnello Pietro Felice Marchetta del raggruppamento Carabinieri Parco reparto PN Aspromonte, e tutti i dipendenti dell’Ente.

L’incontro, cordiale e informativo, ha permesso al Ministro di acquisire dettagli sulle numerose attività svolte dall’Ente, in particolare negli ultimi due anni. Il Commissario Carullo ha sottolineato la vicinanza del Ministero retto da Pichetto Fratin, la cui struttura “si è sempre dimostrata pronta a supportare l’apparato amministrativo nello svolgimento del proprio lavoro”.

L’Ente Parco concentra la propria attività su tre direttrici principali: tutela dell’ambiente, sensibilizzazione della cittadinanza e creazione di servizi per il rilancio turistico. Particolarmente significativa è la nuova tendenza a creare una sinergia tra la parte montana e quella marina del territorio, con l’obiettivo di integrare e valorizzare le straordinarie bellezze dell’area aspromontana.

Il Ministro Pichetto Fratin ha evidenziato l’importanza di un rinnovato interesse dei Comuni verso i Parchi: “Una volta rientrare nell’area Parco veniva visto come una limitazione per i Comuni. Oggi, invece, è maturata una sensibilità diversa, legata alla consapevolezza che appartenere all’ambito del Parco rappresenta un valore culturale e territoriale”.

Sul fronte economico, il Commissario Carullo ha dichiarato: “Sul piano economico e gestionale ho trovato un avanzo di amministrazione di quasi 10 milioni di euro, somme che sono state reinvestite anche per risolvere una serie di problematiche che si trascinavano da tempo”. Inoltre, ha evidenziato l’importanza dell’investimento da 7 milioni e mezzo di euro destinato alle infrastrutture verdi del Parco e alla valorizzazione della rete turistica, sempre più ampia anche grazie al collegamento con l’aeroporto, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza e la fruibilità del territorio.