“In risposta alle recenti dichiarazioni della Dott.ssa Previti riguardo ai finanziamenti pubblici e alle delibere della futura Giunta, desideriamo chiarire alcuni punti fondamentali”, dichiara l’ex assessore Massimo Finocchiaro. “È molto importante riconoscere che i fondi pubblici non sono un diritto acquisito, ma richiedono un impegno costante e una pianificazione strategica. Ed è per questo che riteniamo gravi le “affermazioni” secondo cui tali finanziamenti siano immediatamente disponibili a pochi giorni dal voto. Ribadiamo con forza che ogni iniziativa deve essere accompagnata da una chiara strategia di sostegno e da una comunicazione trasparente. In un contesto economico globale complesso, è fondamentale che gli interventi siano coordinati a tutti i livelli. Non possiamo pensare di demandare la risoluzione delle problematiche al solo ente locale; è pertanto necessaria una sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte ed è quello che abbiamo fatto”, continua Finocchiaro.
Per Finocchiaro Carlotta Previti corregge il tiro
“Fa piacere comunque prendere atto che nella “replica” la Dott.ssa Previti corregga un po’ il tiro e non parli più di una delibera della “futura” Giunta ( dichiarazione che non ha appassionato neanche il candidato Sindaco Scurria che proprio in una nota trasmissione in diretta TV ha smentito questa iniziativa della prima delibera) precisando appunto che i fondi non arrivano automaticamente e non sono dovuti e quindi non è in possesso di nulla se non di un “bel sogno”. Sarebbe stato pertanto più opportuno chiarirlo nel video realizzato insieme alla sottosegretario Siracusano onde evitare legittime aspettative con la divulgazione di facili e irrealistiche fonti di finanziamenti a pioggia”, evidenzia Finocchiaro.
“Infine, piace ricordare con favore il recente studio presentato dall’Osservatorio sulla Reciprocità e il Commercio Locale realizzato da Nomisma in collaborazione con Percorsi di Secondo Welfare e presentato nei giorni scorsi a Bologna, che mette in luce come Messina si stia dimostrando resiliente in un panorama difficile. È un dato oggettivo che deve incoraggiare un po’ tutti, istituzioni e imprenditori.
Il Nord arretra, il Sud tiene. Messina tra le migliori città metropolitane.
floride. Tra le grandi città, ad eccezione di Napoli (+4,6%), Messina (+1,1%) e Reggio Calabria (+1,9%), tutte le altre città metropolitane registrano una flessione, particolarmente significativa a Bari (-14,8%), Roma (-9,7%), Torino (-9,3%), Bologna (-8,3%) e Genova (-7,9%)”, conclude l’ex assessore.


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