Messina, Finocchiaro: “il commercio non si salva con gli annunci elettorali, la città ha già scelto i fatti”

Sostegno alle attività commerciali e rilancio delle attività produttive, Finocchiaro: “il commercio non si salva con gli annunci elettorali, Messina ha già scelto i fatti”

“Le recenti dichiarazioni del sottosegretario Siracusano in merito alla chiusura di migliaia di aziende e alla presunta disponibilità di ingenti risorse economiche per il rilancio del commercio cittadino impongono una necessaria operazione di verità e chiarezza nei confronti della comunità e degli operatori economici”, così in una nota l’ex assessore alle attività produttive Massimo Finocchiaro.“È francamente imbarazzante ascoltare annunci che sembrano subordinare l’arrivo di fondi e investimenti al consenso politico o addirittura all’esito delle prossime elezioni amministrative. Se davvero esistessero decine di milioni di euro come decantati dalla sottosegretaria Siracusano e da Carlotta Previti, tra progetti annunciati e ipotetiche delibere future, ci si chiederebbe perché tali somme non siano state messe a disposizione delle imprese e del territorio già da prima piuttosto che aspettare la campagna elettorale”, spiega ancora.

“La politica seria non alimenta aspettative condizionate, ma lavora con responsabilità e concretezza nell’interesse collettivo. L’amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile, invece, ha già dimostrato con i fatti di essere concretamente al fianco delle attività produttive e commerciali cittadine. Sono stati stanziati oltre cinque milioni di euro attraverso strumenti come Impresa.NET e Made in ME, garantendo contributi a fondo perduto fino a 50 mila euro per singola impresa”, ha detto ancora.

Finocchiaro spiega gli interventi

“A queste misure si sono aggiunti interventi strutturali di alleggerimento fiscale e sostegno diretto alle attività economiche, con la riduzione della TARI fino al 15%, l’abbattimento del 50% dei canoni di occupazione del suolo pubblico e dei mercati, oltre alla gratuità dei parcheggi di interscambio fino al 2028 per incentivare l’accesso al centro urbano e sostenere concretamente il commercio”, prosegue.

“Accanto a questo, l’amministrazione ha introdotto importanti agevolazioni sui parcheggi in struttura e sugli abbonamenti, con una scelta chiara: favorire la mobilità sostenibile e rendere più semplice e conveniente vivere il centro città. Le tariffe in vigore dal dicembre 2022 dimostrano un abbattimento significativo dei costi per cittadini, lavoratori e commercianti. Un abbonamento mensile, che a tariffa piena avrebbe un costo teorico di 240 euro, viene oggi garantito a 92 euro; il trimestrale passa da 720 a 269 euro, il semestrale da 1.440 a 538 euro e l’annuale da 2.880 a 942 euro. Numeri che, tradotti nella quotidianità, significano un costo giornaliero di poco superiore ai 3 euro. Misure concrete che favoriscono l’accessibilità, la permanenza nel centro cittadino e quindi il sostegno diretto alle attività commerciali”, ha sottolineato.

“Parallelamente, è stato avviato un importante lavoro di riqualificazione dell’isola pedonale e del tessuto urbano commerciale, restituendo centralità, decoro e attrattività alle vie dello shopping cittadino. Non è un caso se negli ultimi mesi grandi marchi e nuove aziende abbiano scelto di investire nuovamente in città, tornando ad aprire punti vendita e attività commerciali. Segnali concreti che testimoniano una ritrovata fiducia nel territorio e nelle sue prospettive di crescita”, ha aggiunto.

“In questo percorso si inserisce anche la “Shopping Line”, il nuovo servizio di trasporto urbano pensato per collegare in maniera diretta le principali aree commerciali e turistiche della città. La linea 37 di ATM collega infatti Largo Minutoli, piazza Cairoli, via Tommaso Cannizzaro, via La Farina, viale San Martino, viale Europa, via Cesare Battisti, corso Cavour e il Duomo, garantendo 40 corse giornaliere nei giorni feriali, dalle 8 alle 19:30, con una frequenza di una corsa ogni 15 minuti. Un servizio nato per facilitare gli spostamenti, incentivare la presenza nel centro cittadino e sostenere concretamente il commercio locale attraverso una mobilità moderna, accessibile ed efficiente”, ha spiegato ancora.

“È importante distinguere tra politiche di sviluppo e semplici operazioni assistenzialistiche. Le misure annunciate dalla sottosegretaria ricordano interventi che puntano prevalentemente all’assistenza temporanea senza incidere realmente sulla capacità del sistema economico di rigenerarsi e crescere. L’amministrazione Basile ha invece scelto una strada diversa: sostenere concretamente le imprese, abbattere i costi, incentivare gli investimenti, migliorare i servizi e creare le condizioni per una ripresa stabile e duratura”, ha aggiunto.

“Il confronto politico deve partire dai risultati, dai progetti realizzati e dalle azioni già messe in campo, non da annunci o promesse future prive di certezze. La città e i commercianti meritano rispetto, serietà e una visione amministrativa capace di trasformare le difficoltà in opportunità reali di rilancio e sviluppo”, ha concluso Finocchiaro.