La promessa del Ministro Zangrillo per Reggio Calabria e quell’elogio a Cannizzaro (che lo fa emozionare): “ho imparato la politica autentica guardando Ciccio”

Le parole del Ministro Paolo Zangrillo a Reggio Calabria, nel corso del punto stampa presso la segreteria politica di Francesco Cannizzaro

  • Evento con Ministro Zangrillo e Cannizzaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Evento con Ministro Zangrillo e Cannizzaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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  • Evento con Ministro Zangrillo e Cannizzaro
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  • Evento con Ministro Zangrillo e Cannizzaro
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Zangrillo con i candidati della Circoscrizione del CentroDestra
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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“E’ un piacere essere qui oggi, perché Cannizzaro è un amico vero e lo considero fondamentale per il rilancio di questa città. Reggio Calabria è una città meravigliosa, che merita un’Amministrazione diversa rispetto a quella che ha avuto finora. Quando leggo le classifica sulla qualità della vita e vedo che è agli ultimi posti, quando vedo che arranca, ecco, penso che Reggio non meriti questo. Io però sono qua in primis da Ministro e perché ho il dovere di sostenere una candidatura che ha il compito di dare risposte”. Ha esordito così, il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, nel corso del punto stampa presso la segreteria politica di Francesco Cannizzaro.

Il Ministro ha lanciato una promessa per la città: l’impegno a migliorare e accelerare i processi amministrativi. “Reggio ha bisogno di voltare pagina. Quando sono arrivato alla guida del Dicastero, ho iniziato a occuparmi delle persone. Le organizzazioni funzionano se funzionano le persone. E in questi 8 anni, quelli da quando conosco Cannizzaro, ho visto che sa occuparsi delle persone, è un interlocutore serio e credibile. In fondo, è quello che deve saper fare un Sindaco, occuparsi delle persone. Perché è importante che ci sia io? Le amministrazioni territoriali hanno problemi di risorse e formazione e quindi il rapporto tra amministrazione centrale e territorio è fondamentale”.

“Io ho intenzione di aiutarlo per intervenire nell’accelerazione del processo della macchina amministrativa, così che lui possa avere un plotone di risorse umane abituato a dare risposte alla città. Io sono convinto che si possa fare, perché negli anni passati insieme abbiamo raggiunto tanti obiettivi. Sappiamo che questa è l’epoca dell’intelligenza artificiale, della trasformazione digitale, e questi strumenti ci devono aiutare. Qui c’è stato il ritorno della SNA, quella calabrese ha sede a Reggio ed è una di quelle che funziona meglio in Italia. Sarà un vantaggio per Cannizzaro, per poter avviare il processo di miglioramento della macchina amministrativa”.

Zangrillo: “svelo cosa ho detto a Cannizzaro quando ha pensato di candidarsi”

Poi Zangrillo passa dall’aspetto politico a quello umano, elogiando il candidato e facendolo emozionare. “Io lavoro come politico da 8 anni. Quando nella precedente Legislatura mi sono trovato a vivere una nuova esperienza, nei primi mesi sono stato zitto, ho ascoltato, ho appreso dagli altri come fare il parlamentare. Ognuno affronta il ruolo a modo suo. C’è chi, tra gli altri, lo fa per battersi per la propria città. E io vi dico che questo pregio l’ho imparato da lui. Cannizzaro è un parlamentare vero, ha pochi capelli ma quando porta risultati diventa un leone, con la criniera. Non è uno che parla, che chiacchiera, ma che porta i fatti. Ho imparato come si fa politica autentica proprio da lui. Dovete essere orgogliosi di un politico come lui”. 

A domanda di StrettoWeb al Ministro, rispetto a come abbia appreso la notizia della candidatura di Cannizzaro e a come abbia reagito, Zangrillo ha risposto: “la prima volta che abbiamo parlato, non aveva ancora assunto la decisione. Ha chiesto un mio parere rispetto alla scelta. Io ho pensato: è abbastanza raro, se non unico, che un parlamentare si disponga a lasciare un incarico di prestigio, che dà visibilità, ma ho aggiunto che avendolo conosciuto, e conoscendo i problemi della Calabria, dai precari alla sicurezza, ho pensato che il meglio delle sue capacità può esprimerle se sta vicino al territorio. ‘Se questo fuoco lo senti dentro, se fai questo sacrificio, perché è un sacrificio, ti apprezzo ancora di più’, ho detto. ‘Se devo darti una mia sensazione penso che questo sia un mestiere che ti darà grandi soddisfazioni’. Ma anche da Sindaco sono convinto che farà lo stalker ai parlamentari ha scherzato.

“Se Cannizzaro può ambire a fare il Ministro? Beh, se pensiamo a certi Ministri in passato, lui potrebbe fare il Presidente della Repubblica. Può di certo ambire a risultati istituzionali importanti” ha detto ancora.