“Abbiamo riportato il Premio Granillo a Reggio Calabria perché prima, fino allo scorso anno, c’era un Sindaco non gradito, e quindi avevamo spostato la celebrazione del Premio all’Altafiumara di Santa Trada, nel Comune di Villa San Giovanni. Ora che non c’è più il Sindaco non gradito, e quindi già da quest’anno, il Premio Granillo torna nella sua città, a Reggio Calabria”. Queste parole sono di Maurizio Insardà, giornalista e ideatore del Premio Granillo, nel corso dell’ottava edizione dello stesso, tenutosi questo pomeriggio a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana reggina. Grande protagonista, l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti, che ha ricevuto il Premio davanti a una platea strapiena.
Al di là dell’evento, e dell’ex giocatore argentino, la frase di cui sopra è significativa rispetto al sentimento di tanti, in città, sull’ex Sindaco e attuale Consigliere regionale Giuseppe Falcomatà. Non conosciamo i motivi dello spostamento, ma Insardà è stato chiaro: c’era un Sindaco a lui non gradito e per questo, nonostante il Premio Granillo fosse espressione di un personaggio reggino, nato a Reggio e protagonista in città in vari ruoli, in questi anni le celebrazioni si sono tenute in altro Comune, ovvero ad Altafiumara. Ora che il Sindaco non è più Falcomatà, è tornato in città. La frase è stata pronunciata davanti ai tanti presenti. Tra cui, in prima fila, l’ex Sindaco metropolitano f.f. Carmelo Versace, rieletto Consigliere, ma ora di minoranza.


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