“Pensiamo al turista che arriva, va al Museo, consuma un gelato e poi va a… Taormina. Reggio è diventata la città satellite di Taormina“. Lo afferma senza mezzi termini Eduardo Lamberti Castronuovo, nel corso del confronto a quattro tra i candidati Sindaco presso il Didimos Hotel. Anche gli altri candidati si sono soffermati su questo tema. Per Cannizzaro “oggi non siamo in grado di gestire i tanti turisti che ci sono e che ci saranno, perché dai dati che ho in possesso saranno in aumento nei prossimi mesi. Ma il nostro è un turismo passeggero, da 48 massimo 72 ore. L’AD di Ryanair Wilson mi fa notare le lamentele di tanti: ‘Reggio è bellissima, ma per il ritorno siamo costretti a volare dalla Sicilia’, perché dopo due giorni si esaurisce l’offerta turistica”.
Secondo Pazzano “in questi anni non è stato valorizzato il patrimonio culturale e artistico, archeologico. Pensiamo all’autobus notturno, non esiste, ma diventa essenziale, in primis per i turisti. Ma prima che essere turistica, Reggio, deve essere una città accogliente. Turismo poi significa mare, quindi puntare alla bandiera blu”. Battaglia invece prova a difendere le scelte attuali: “partiamo da ciò che c’è, intanto, cioè un flusso turistico. Penso a ieri: se ci fosse stato un turista avrebbe potuto assistere alla mostra in Città Metropolitana, al concerto all’Arena del Primo Maggio, sarebbe potuto andare al Museo”.



























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