Il ministro Foti a Messina al fianco di Scurria: “sul PNRR bisogna accelerare” | FOTO e INTERVISTE

Il ministro per gli Affari Europei e Politiche di Coesione a Messina con Scurria: “Il Pnrr ha avuto un effetto molto importante sul PIL della Sicilia”

  • Foti e Scurria
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Messina è stata oggi al centro di un incontro politico ed economico di grande rilevanza, con la presenza del ministro per gli Affari Europei, Pnrr e Politiche di Coesione, Tommaso Foti, che ha incontrato la stampa presso gli ex Magazzini Generali – ex Casa del Portuale, insieme al candidato di centrodestra a sindaco, Marcello Scurria. Il tema principale dell’incontro, dopo quello avvenuto poco prima con il ministro Mazzi, è stato l’impatto del Pnrr sullo sviluppo economico e sulle politiche di coesione territoriale in Sicilia. All’incontro hanno partecipato il sottosegretario Matilde Siracusano e l’assessore regionale Elvira Amata.

L’impatto del PNRR sul PIL siciliano

“Il Pnrr, come risulta dagli studi effettuati, ha avuto un effetto molto importante anche sul prodotto interno lordo della Sicilia“, ha dichiarato il ministro Foti, sottolineando come i fondi europei stiano realmente incidendo sull’economia locale. Il ministro ha spiegato che la crescita osservata nelle regioni del Sud non è casuale: “se le regioni del Sud hanno superato negli ultimi tre anni il prodotto interno lordo della media delle regioni del Nord e del Centro, significa che l’impatto c’è stato e che funziona anche in relazione a come sono stati utilizzati i finanziamenti e alla quantità di fondi utilizzati”.

Foti ha evidenziato che per il Sud era prevista una territorializzazione dei fondi pari al 40% del totale del Pnrr, obiettivo che secondo il ministro è stato rispettato pienamente, confermando l’efficacia delle strategie di ripartizione dei finanziamenti.

Disparità tra città e necessità di monitoraggio

Nonostante i risultati positivi, il ministro ha sottolineato che le differenze tra città e regioni rendono ancora necessario un controllo attento delle risorse: “è chiaro che vi sono città che sono più avanti con il Pnnr altre meno, oltretutto diventa difficile fare un monitoraggio in questo momento perché la rendicontazione delle spese non viene fatta tutte allo stesso modo, quindi ci sono realtà che sono molto indietro”.

Secondo Foti, sarà possibile valutare compiutamente l’impatto delle risorse solo a fine agosto, quando la rendicontazione sarà completa e uniforme: “bisogna aspettare il 31 agosto per vedere poi i risultati”.

L’invito ad accelerare

Il ministro ha concluso il suo intervento con un chiaro messaggio agli amministratori locali e agli operatori del settore: “il mio invito è comunque di accelerare”. Le sue parole evidenziano l’urgenza di utilizzare in modo efficiente i fondi stanziati, garantendo che il Pnrr continui a essere uno strumento di sviluppo e competitività per la Sicilia, rafforzando le economie locali e migliorando la coesione territoriale.