Messina entra nel dibattito nazionale sul turismo con dichiarazioni chiare e incisive del ministro al Turismo Giancarlo Mazzi, intervenuto in città per sostenere il candidato di centrodestra a sindaco, Marcello Scurria. Durante l’incontro, il ministro ha sottolineato come Messina possa e debba evolversi da semplice città di passaggio a destinazione turistica di rilevanza nazionale e internazionale. All’evento erano presenti il sottosegretario Matilde Siracusano e l’assessore regionale Elvira Amata.
Messina: da città di passaggio a meta turistica
“Messina non deve essere più solo una città di passaggio, ma deve aspirare assolutamente a diventare una vera destinazione turistica”, ha affermato il ministro Mazzi, sottolineando l’importanza di valorizzare le bellezze artistiche, i siti monumentali e culturali presenti sul territorio. Mazzi ha evidenziato come la città dello Stretto possieda un patrimonio di arte, storia e natura capace di attrarre un turismo diversificato e internazionale.“Messina deve diventare sempre più accogliente e bisogna fare in modo che si creino delle strutture e delle realtà che possano diventare attraenti per i turisti. Ho visto le bellezze artistiche i siti monumentali, artistici e culturali che ci sono a Messina, c’è una lista sconfinata di luoghi meravigliosi”, ha aggiunto il ministro, invitando a trasformare la città in un centro vivo di interesse turistico.
Il ruolo della natura e dell’enogastronomia
Il ministro Mazzi ha posto particolare attenzione agli attrattori naturali e culturali, come Capo Peloro, punto dove si incontrano i due mari, definendolo una “bellissima attrattiva naturale”. “Penso a Capo Peloro, che si trova qui vicino e dove c’è l’unione dei due mari che è una bellissima attrattiva naturale, penso poi alla bellezza nell’arte, nella cultura. Poi c’è anche l’enogastronomia che è alla pari con l’arte, col paesaggio, quindi avete tutti gli strumenti per poter competere sul mercato del turismo nazionale e internazionale”, ha sottolineato Mazzi.
Sfide e responsabilità per le strutture ricettive
Durante l’incontro con i rappresentanti locali di Confindustria, il ministro ha evidenziato le criticità legate alle strutture ricettive, sottolineando l’importanza di attrarre i turisti con un’offerta capace di generare fascino e soddisfazione. “Ho incontrato i rappresentanti locali di Confindustria e ho capito che c’è un problema legato alle strutture ricettive, che devono anche emanare un fascino per attirare turisti”, ha dichiarato Mazzi.
Il ministro ha evidenziato anche il cambiamento del profilo del turista contemporaneo: “Oggi il turista, soprattutto quello internazionale, è un turista tecnologico, questo è il cambiamento forte che c’è stato nel turismo. Oggi il turista si informa su dove andare, vuole assicurarsi che l’esperienza vacanziera sia anche culturale e che gli dia soddisfazione, quindi non è più casuale e questo può essere un grande vantaggio se lo si sa utilizzare. Impone anche una grande responsabilità: ogni turista diventa ambasciatore della terra che visita. C’era un tempo in cui il turista veniva visto come un’occasione per arricchirsi sul territorio, mentre adesso è soprattutto un ambasciatore del territorio”.
Mercati internazionali e opportunità per Messina
Infine, Mazzi ha ricordato l’importanza dei turisti internazionali, sottolineando come la città possa attrarre viaggiatori da Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia. “Questa è una terra che porta anche il turismo internazionale più pregiato perché arrivano gli statunitensi, gli americani, vengono dalla Gran Bretagna, dalla Germania, dalla Francia che sono i mercati del turismo più forti al mondo. È una responsabilità accogliere ogni turista che arriva in Italia e questo è quello che io sto dicendo a tutti gli operatori del turismo, a tutti gli amministratori”, ha concluso il ministro.









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