Hantavirus, 25enne in isolamento: “sono a casa dei miei genitori a Reggio Calabria. Sto bene e non ho sintomi”

Federico Amaretti, marittimo rientrato in Italia per un periodo di ferie, è uno dei quattro passeggeri italiani che si trovavano sullo stesso volo partito dal Sudafrica e diretto in Olanda

Il 25enne calabrese Federico Amaretti, marittimo rientrato in Italia per un periodo di ferie, è uno dei quattro passeggeri italiani che si trovavano sullo stesso volo partito dal Sudafrica e diretto in Olanda, sul quale viaggiava anche la donna poi deceduta all’ospedale di Johannesburg. Il giovane ha raccontato al Tg1 di essere stato contattato dalle autorità sanitarie e di trovarsi da questa mattina in quarantena nella casa dei genitori, pur essendo asintomatico. Il giovane ha spiegato di trovarsi in isolamento precauzionale dopo essere stato contattato dalle autorità sanitarie.

Il racconto al Tg1 di Amaretti

“Sono rientrato in Italia per un periodo di ferie, faccio il marittimo. Da Amsterdam ho preso un altro volo per Fiumicino dove sono arrivato il 26 aprile. Poi sono andato a Roma, ho cambiato aereo e sono rientrato a Reggio Calabria”, racconta il giovane Federico Amaretti alla Rai. “Ricordo che l’aereo doveva partire alle 23:30, dopo circa 20 minuti abbiamo sentito il comandate che ci avvertita he si era sentita male. Io ero negli ultimi sedili. La signora non l’ho vista. Ieri sera sono stato contattato dal ministero della Salute e stamattina dalla Asl della Regione Calabria che mi hanno detto di stare isolamento e di misurare la temperatura. Qualora avessi uno de sintomi di contattarli. Non sono preoccupato, ho un basso rischio di contagio e comunque non ho sintomi sto bene”, conclude Amaretti.