La Domotek Volley Reggio Calabria si è portata avanti 1-0 nella finale Playoff per la promozione in A2. I reggini hanno battuto Belluno 3-1 in Gara-1, ottenendo due match point per Gara-2 (domenica in trasferta) e l’eventuale Gara-3 (il 17 maggio in casa), nonostante la partita si sia giocata al PalaBenvenuti, perchè il Comune ha destinato il PalaCalafiore, nel bel mezzo dei Playoff, a Notre Dame de Paris. Una scelta che ha impedito a diverse migliaia di tifosi di poter entrare al palazzetto di largo Botteghelle, storico e prestigioso, ma ben più piccolo di quello di Pentimele.
Battaglia ringrazia i tifosi: la nota del Comune
“Ieri sera il nostro amato PalaBenvenuti ha vissuto una serata di grande sport, passione ed entusiasmo. La Domotek Volley Reggio Calabria ha conquistato una splendida vittoria in gara 1, superando Belluno Volley con il punteggio di 3-1 al termine di una partita intensa e combattuta“. Ad affermarlo in una nota stampa è il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia. “Faccio i complimenti alla squadra, allo staff tecnico e alla società per questo importante risultato che rende orgogliosa tutta Reggio Calabria – ha aggiunto – ma il ringraziamento più grande va al pubblico reggino: una cornice meravigliosa, calorosa e appassionata, capace di sostenere la squadra dall’inizio alla fine con entusiasmo e grande senso di appartenenza.
Il PalaCalafiore, purtroppo, non ha potuto ospitare l’incontro poiché già impegnato con il prestigioso spettacolo Notre Dame de Paris. Nonostante questo, il PalaBenvenuti ha saputo trasformarsi ancora una volta nella casa dello sport reggino, dimostrando quanto questa città sappia rispondere presente nei momenti importanti. Ora l’attenzione è già rivolta alla prossima sfida: domenica la Domotek sarà impegnata a Belluno per una partita decisiva e carica di significato. In caso di vittoria, la squadra conquisterebbe una storica promozione in Serie A2, un traguardo straordinario che rappresenterebbe motivo di orgoglio per tutta la città e per l’intero movimento sportivo reggino.
Questa vittoria va oltre il successo sportivo, è un messaggio positivo per tutta la città: quando Reggio Calabria si unisce attorno ai suoi colori e alle sue eccellenze, riesce sempre a dare il meglio di sé. Continuiamo quindi a sostenere la Domotek con passione e fiducia, certi che i nostri ragazzi sapranno onorare ancora una volta i colori della città“.
E chi è stato costretto a rimanere a casa?
Questo è il classico caso in cui a stare zitti si farebbe una miglior figura. Capiamo la necessità, ancor più impellente in campagna elettorale, resa ancor più urgente dall’errore commesso, di provare a mettere una pezza alla situazione con dichiarazioni riconcilianti, ma anche in questo esercizio di retorica imbonitrice, si dovrebbe stare attenti alla classica eventualità che la “toppa non sia peggiore del buco”. E dopo aver già parlato di “impossibilità di prevedere i Playoff” con una nota assurda, il Comune ci ricasca.
L’ultima comunicazione del sindaco facente funzione è fuori da ogni binario. Battaglia ringrazia i tifosi della Domotek a sostegno della squadra, come se il sostegno dipendesse dal palazzetto. Ci sembra logico e fuor di ogni qualsivoglia dubbio che in Gara-1 per la promozione, di sera, ogni tifoso avrebbe fatto di tutto per presenziare alla partita anche se si fosse giocata al campetto di Kobe Bryant.
Il punto è che il migliaio di tifosi rumorosi e festanti ieri al PalaBenvenuti, sono un quarto, un quinto del totale. In Gara-2 contro Acqui Terme, di venerdì primo maggio, all’inizio di un ponte festivo, c’erano tra le 4000 e le 5000 persone. In Gara-1 della finale promozione è lecito aspettarsi una presenza maggiore. Vuol dire che oltre 4000 persone sono rimaste fuori. Ed è stato il Comune a lasciarle a casa, senza biglietto, a causa della capienza limitata del palazzetto in cui si è giocata la partita.
Il Comune ha scelto volontariamente di calendarizzare Notre Dame, dandogli priorità secondo le proprie logiche (giuste o sbagliate che siano, ma logiche PROPRIE, non casuali e imprevedibili), rispetto allo sport reggino. Oggi non si può rivolgere ai tifosi e ringraziarli, in piena campagna elettorale. Quegli stessi tifosi a cui ieri ha negato la gioia di Gara-1 e, se la Domotek dovesse vincere già in Gara-2, anche l’ultima partita dell’anno, l’ultima festa sportiva, l’ultima opportunità di vedere i propri beniamini. Fuori da quel palazzetto non sarebbero dovuti rimanere i tifosi. Sareste dovuti rimanere voi.


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