Con Cannizzaro, i giovani al centro di Reggio. Siclari: sport, turismo e disabilità per la rinascita della città | VIDEO

Francesco Cannizzaro mette i giovani al centro di Reggio Calabria. L'intervento di Bruno Siclari tra sport, turismo e disabilità per far rinascere la città

Se “Adesso Reggio” è con Cannizzaro, “domani” Reggio sarà dei giovani. Giovani che, schierati al fianco del candidato sindaco del centrodestra, vogliono essere protagonisti già oggi. E l’onorevole reggino ha deciso di dargli fiducia. Nella lista civica di Cannizzaro Sindaco, Francesco Cannizzaro ha scommesso su un parterre di giovani interessante. Una scelta coraggiosa forse, ma che dimostra l’occhio di riguardo del candidato verso quelli che dovranno rappresentare il futuro di Reggio Calabria restando a Reggio Calabria. Se poi dall’altra parte, nella lista civica, c’è un candidato omofobo, razzista, filoputiniano e neofascista…

Nella serata odierna, all’incontro con i giovani presso la segreteria di via Bruno Buozzi, Cannizzaro ha dato piena fiducia al gruppo young della sua lista, incentrando il suo intervento sull’importanza dei giovani per il presente e il futuro di Reggio Calabria.

L’intervento di Bruno Siclari: sport, giovani, turismo e disabilità i punti fondamentali della rinascita di Reggio

Bruno Siclari, figlio del garante della disabilità, Ernesto Siclari, ha preso la parola per un intervento importante: “vi avevo promesso che in questi giorni vi avrei parlato di quello che è il nostro programma e di quello che l’on. Cannizzaro sta portando avanti in questi giorni. È ovvio che un ragazzo come me deve parlare di giovani e di una città che deve andare avanti, deve portare il futuro dei giovani reggini in alto. Questo, sicuramente grazie all’on. Cannizzaro sarà un obiettivo primario. Io credo, parlando di coordinatore del dipartimento sport, che lo sport rappresenti un passo fondamentale per questo obiettivo. Io credo che una città Metropolitana come Reggio non possa avere delle strutture comunali per qualunque disciplina sportiva che non sia il calcio. Se un ragazzo vuole praticare atletica o una qualunque attività, è incredibile che debba rivolgersi a un privato, o debba andare a Messina o Gioia Tauro.

E un passo fondamentale per raggiungere questo obiettivo devono essere le nostre società: la Reggina, la Viola, la Domotek che ci sta dando soddisfazioni. Avere delle società che militano nelle categorie più alte fa turismo, fa audience alla città. Turismo, altro argomento fondamentale in cui noi giovani possiamo essere protagonisti. Reggio, un tempo, era una città ricca di turisti. Oggi giorno, i turisti devono avere modo di visitarla davvero questa città. Per colpa di questa amministrazione, che da 12 anni l’ha messa in ginocchio la città, oggi un turista ci mette 1 giorno o 2 per visitarla. Non possiamo continuare così, Reggio è ricca di monumenti, di strutture, di opportunità e noi le dobbiamo portare avanti.

Parlo degli scavi della tomba della figlia di Ottaviano Augusto: non ne ha parlato nessuno, sono stati citati qualche giorno e lasciati lì. Un’altra città avrebbe fatto di tutto, anche inventare frottole, per portare avanti il marketing e il turismo. Dobbiamo essere noi giovani a portare avanti questi programmi.

Anche grazie a mio padre, ho fatto un giro nelle associazioni che riguardano la disabilità, argomento che molti ventenni snobbano. Ammetto che lo ero anche io, prima che mio padre diventasse garante. Oggi in casa non si parla d’altro o quasi. Ho toccato con mano quello che queste persone vivono. Credo che su questo argomento, se viene portato avanti soprattutto dai giovani, ci sarà molto più interesse. Perchè questa è una città in cui anche le persone che non hanno una disabilità faticano a camminare per strada. Quindi figuriamoci le persone con disabilità. Anche in questo noi dobbiamo essere protagonisti.

Francesco Cannizzaro sarà il più grande sindaco che Reggio Calabria potrà mai avere e avrà mai avuto. Crediamo nel suo progetto, tutti i giovani, noi lo appoggiamo perchè lui appoggia noi. Continuate a sostenerlo perchè questa città, in un paio di anni, tornerà a essere il fiore all’occhiello di tutta l’Italia“.