Oltre 400 giovani leader, professionisti e rappresentanti istituzionali si sono riuniti il 17 aprile alla Camera dei Deputati per il lancio ufficiale di Youth Agenda Italia, tappa chiave dell’espansione europea della piattaforma nata a Bruxelles. L’iniziativa, promossa dall’associazione Youth Agenda, segna l’ingresso nel panorama italiano di una rete che punta a trasformare le proposte dei giovani in politiche concrete per rafforzare competitività e rappresentanza nel continente. A guidare il progetto sono Tomàs Güell, fondatore e presidente dell’organizzazione, insieme alla responsabile italiana Edra Panarelli e al portavoce Tommaso Giordano.
L’evento, moderato dalla brillante attrice ed esperta di comunicazione Vicky Catalano, ha rappresentato anche l’avvio operativo dei comitati tematici nel Paese. “L’Europa deve tornare a guidare senza esitazioni”, ha dichiarato Güell, sottolineando la volontà di una generazione che “rifiuta di restare spettatrice del declino della rilevanza globale del continente”. Sulla stessa linea Panarelli, che ha definito Youth Agenda Italia come uno strumento per “dare voce reale e indipendente ai giovani davanti alle istituzioni italiane ed europee”.
Un’agenda strutturata sulle priorità del Paese
Cuore dell’incontro sono stati gli interventi di 15 giovani italiani, che hanno delineato una roadmap articolata su alcune delle principali sfide strutturali del Paese e dell’Unione Europea. Tra i temi affrontati:
riforma educativa, semplificazione burocratica e rafforzamento democratico; sicurezza e difesa europea, informazione e media; competitività industriale e creazione di valore; precarietà lavorativa, sostenibilità del sistema pensionistico e accesso alla casa; innovazione tecnologica, intelligenza artificiale ed energia; tutela del settore rurale e agroalimentare.
Spazio anche all’imprenditorialità, con un focus sull’imprenditoria femminile come leva di crescita e sulla necessità di un maggiore coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali istituzionali.
Roma epicentro del nuovo protagonismo giovanile
La scelta di Roma come sede del lancio non è casuale: la capitale si candida a diventare uno dei poli principali della rete europea di Youth Agenda. Dopo le tappe iniziali tra Bruxelles e Roma, il progetto guarda già alle prossime espansioni in città strategiche come Parigi e Lisbona.
L’iniziativa si ispira all’esperienza di Lideremos in Spagna e si basa su un modello operativo fondato su ascolto attivo, elaborazione di proposte e implementazione rapida, sintetizzato nel motto “Make it happen” e “Speed to impact”.
Una generazione che chiede spazio
Il clima dell’evento è stato caratterizzato da entusiasmo e senso di urgenza. La partecipazione ampia e trasversale testimonia una domanda crescente di coinvolgimento diretto da parte delle nuove generazioni, in un momento segnato da profondi cambiamenti economici, sociali e geopolitici.
Youth Agenda Italia si propone così come piattaforma di connessione tra talento giovanile e istituzioni, con l’obiettivo dichiarato di incidere concretamente sulle politiche pubbliche e contribuire alla costruzione di un’Europa più competitiva e inclusiva.







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