Si preannuncia una sfida serrata quella per le elezioni comunali Venezia, secondo l’ultimo sondaggio diffuso da VeneziaToday in collaborazione con Tecnè. I dati mostrano un elettorato ancora fluido e in parte indeciso, ma con alcune indicazioni chiare sui principali protagonisti della tornata elettorale. Il primo elemento che emerge riguarda la percezione della situazione economica cittadina: il 40% degli intervistati ritiene che sia peggiorata, mentre il 35% la considera invariata e solo il 25% parla di un miglioramento. Un dato che evidenzia un clima di insoddisfazione diffusa e che potrebbe influenzare in modo significativo l’esito delle elezioni amministrative Venezia.
Intenzioni di voto ai partiti: equilibrio tra PD e Fratelli d’Italia
Entrando nel dettaglio delle intenzioni di voto Venezia, il sondaggio evidenzia un sostanziale equilibrio tra le principali forze politiche. Il Partito Democratico e Fratelli d’Italia risultano entrambi al 27%, confermando una polarizzazione tra centrosinistra e centrodestra.
Più distanziate le altre forze: Lega e Verdi e Sinistra si attestano al 9%, seguiti dal Movimento 5 Stelle all’8% e da Forza Italia al 6%. Più indietro troviamo Azione al 3%, mentre Futuro Nazionale, Italia Viva e +Europa si fermano al 2%. Chiude Noi Moderati all’1%, con un 4% attribuito ad altri partiti.
Un dato significativo riguarda però l’alta percentuale di astensione e indecisi: il 46% degli intervistati non esprime una preferenza, segnale di un elettorato ancora in fase di valutazione.
Conoscenza dei candidati: Martella e Venturini i più noti
Sul fronte dei candidati, il sondaggio misura anche il livello di notorietà. In testa troviamo Andrea Martella, conosciuto dal 71% degli intervistati, seguito da Simone Venturini al 70%. A seguire Giovanni Martini al 63% e Michele Boldrin al 51%, mentre Pierangelo del Zotto e Roberto Agirmo si attestano entrambi al 45%. Più indietro Claudio Vernier, conosciuto dal 42% del campione. Questi dati sulla notorietà candidati Venezia rappresentano un indicatore importante, ma non necessariamente decisivo, in vista del voto.
Elezione diretta: Martella avanti su Venturini
Nel caso di voto diretto per il sindaco, il sondaggio assegna un vantaggio ad Andrea Martella, che raggiunge il 48%, contro il 42% di Simone Venturini, mentre gli altri candidati si fermano complessivamente al 10%. Anche in questo caso resta significativa la quota di indecisi e astenuti, pari al 47%, elemento che lascia ancora ampi margini di cambiamento nello scenario delle comunali Venezia 2026.
Scenario ballottaggio: sfida apertissima
In un eventuale ballottaggio Venezia, la distanza tra i due principali candidati si riduce ulteriormente. Andrea Martella si attesterebbe al 52%, mentre Simone Venturini al 48%, configurando un confronto estremamente equilibrato. Anche qui pesa il dato dell’incertezza: il 52% degli intervistati dichiara astensione o indecisione, segno che la partita è tutt’altro che chiusa.


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