“Ri-Genera Reggio”, Aeroporto e Ponte. Cannizzaro svela: nuovi fondi per Reggio su una clamorosa mancanza di Falcomatà | VIDEO

Nel corso della presentazione di Ri-Genera Reggio, Francesco Cannizzaro svela alcuni dettagli del suo incontro con il dott. Ciucci in merito al Ponte sullo Stretto e a nuovi fondi derivanti dalle opere compensative destinati a Reggio Calabria

Non si è voluto prendere la scena, intervenendo solo per le conclusioni, alla presentazione del progetto Ri-Genera Reggio, che ha inserito nel proprio programma elettorale, ma il suo era l’intervento più atteso. E come potrebbe essere altrimenti, con le elezioni Comunali distanti poco più di un mese. Francesco Cannizzaro lancia un grande progetto di rigenerazione urbana, energetica ed estetica della città di Reggio Calabria inserendo nel proprio programma una proposta di Reggio Futura.

La città in questi anni è stata violentata, se diciamo che è la città più bella del mondo, dobbiamo con onestà dire che in buona parte è anche un po’ imbruttita. Quante incompiute in questa città? Non penso solo agli istituti pubblici, sono più quelli privati non portati a compimento e contribuiscono a questa bruttura“, ha dichiarato, prima di rifilare una stoccata netta sull’aeroporto “Tito Minniti”.

Ogni settimana, ritornando con l’aereo da Roma all’aeroporto di Reggio Calabria, che qualcuno avrebbe preferito che chiudesse, ma alla faccia loro l’aeroporto non solo non chiude, ma tra qualche settimana lo rilanceremo in maniera definitiva, sarà un aeroporto stupendo, fra i più belli d’Italia, dall’alto questa città dovrebbe sorridere di più. Non solo il sorriso della gente o delle istituzioni, sono anche le facciate delle case, l’involucro strutturale di ogni singolo condominio e, ahinoi, di brutture ce ne sono parecchie“.

I 15 milioni per Reggio

Cannizzaro ha ribadito i risultati dell’emendamento a suo nome che porterà 15 milioni tra Reggio e Villa San Giovanni: “mi sono già attivato nell’esercizio delle funzioni parlamentari, utilizzerò fino al mio ultimo giorno utile la possibilità di portare più iniziative economiche possibili alla nostra città. Sono contento di poter ricordare l’ultima che porta 15 milioni di euro di cui 5 a Villa San Giovanni e 10 a Reggio. Calza a pennello con la discussione odierna, abbiamo organizzato una norma molto larga che ci darà la possibilità di organizzare strutturalmente meglio i nostri Lungomari da Catona a Bocale. Possiamo creare strade accessibili, arredare per rendere ancora più bello il Lungomare consolidato nel mondo come il Lungomare più bello d’Italia. Se oggi andiamo a passeggiare su quella struttura, guardandolo in queste condizioni, non possiamo essere convinti di questo. Ci sono i vandali: in 12 anni una telecamera per beccare questi cogli*** che distruggono il nostro Lungomare… non ha avuto la felice intuizione il sindaco della nostra città nel dire ‘non fate danni perchè sarete arrestati e denunciati’?

Dobbiamo abbellire la nostra città. Per farlo servono strumenti amministrativi e tecnici. Per farlo servono i soldi. Io ho sposato subito questo impianto, è fattibile ed è concreto. Sono stato alla Cittadella insieme e non soltanto al presidente della Regione, ho chiesto ai dirigenti del dipartimento della programmazione di mettersi a lavoro perchè serve una dose economica per questo progetto. Ho studiato e fatto studiare, credo che attraverso i fondi FSC si può attivare subito questo meccanismo“.

Ponte sullo Stretto e opere compensative

Infine, Cannizzaro ha dato un’importante notizia riguardante le opere compensative legate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il precedente sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha chiesto ZERO fondi per le opere compensative legate al miglioramento della città, nella sua ideologica e partitica battaglia contro la realizzazione del Ponte sullo Stretto. A differenza dei sindaci di Messina e soprattutto Villa San Giovanni (nettamente contrario al Ponte, come Falcomatà) che hanno chiesto e ottenuto ingenti somme per le opere compensative e che potranno utilizzare per migliorare la propria città.

Una mancanza clamorosa, quella di Falcomatà, per la quale Cannizzaro si è già attivato per rimediare: “vi confesso una cosa che non ho detto a nessuno. Sono stato a colloquio con il mio amico Pietro Ciucci, colui il quale dovrà realizzare il Ponte sullo Stretto. In questo confronto, istituzionale e confidenziale, ho avuto la conferma ufficiale che Reggio Calabria, qualora dovessero iniziare i lavori del Ponte, ma anche qualora non dovessero iniziare con immediatezza, come opere compensative è riuscita grazie a questa amministrazione uscente a ottenere… zero. Anche a differenza di amministrazioni di sinistra che, pur non volendo la realizzazione del Ponte, ma hanno capito che però poteva essere una grande occasione per ottenere qualche euro da destinare alle opere compensative per arricchire la città sul piano infrastrutturale. Vi posso assicurare che abbiamo già gettato, portandoci avanti con il lavoro, al di là se il sottoscritto sarà sindaco, per ottenere attenzioni importanti, perchè c’è un tesoretto molto cospicuo da destinare ai territori, una buona parte di quelle economie possono servire ad attuare questa felice intuizione“.