Reggio Calabria, perdita d’acqua in via Paolo Pellicano: “se fosse ancora qui tra noi, cosa direbbe?”

Perdita d'acqua in via Paolo Pellicano a Reggio Calabria: cosa penserebbe oggi, il celebre presbitero reggino, ritornando nella via che porta il suo nome?

Cosa dirette Paolo Pellicano se, tornando per un giorno nella sua Reggio Calabria, vedesse in che condizioni è ridotta la via che porta il suo nome? È la domanda che l’Anonimo reggino si è rivolto segnalando alla redazione di StrettoWeb la situazione. “Cordialissimo direttore di StrettoWeb, se Paolo Pellicano fosse qui, definirebbe questa perdita d’acqua un ‘miracolo laico’. Dalla pace del cielo osservo la mia via, un tempo sobria ed elegante, oggi divenuta fonte di inesauribile stupore. Lì, tra i sacri paletti arancioni, la terra si apre in un sussurro liquido: non è un semplice guasto fognario, ma una sorgente urbana spontanea, un battesimo perpetuo per le ruote delle vetture che transitano agitate.

Io, che scrissi della pesca del pesce spada, vedo ora nei marciapiedi di Reggio un nuovo mare. Quell’acqua che fluisce instancabile dal buco nell’asfalto è la vera musica della terra reggina: un lamento d’argento che l’Amministrazione, con estrema devozione, si rifiuta di tacitare per non interrompere il ciclo eterno della natura… e del cantiere“, il messaggio allegato alla segnalazione.