Reggio Calabria, neanche Battaglia vuole transfughi. E rilancia: “a Cannizzaro propongo un patto pubblico per la trasparenza”

Battaglia: "nelle mie liste nessuno che ha governato con lo schieramento opposto. Basta trasformismi"

“Lo dico fin da subito: nelle liste a mio sostegno non ci sarà nessuno che ha avuto esperienze amministrative o ha governato con lo schieramento opposto” . È netto Domenico Battaglia, candidato sindaco del centrosinistra, intervenendo nel dibattito politico cittadino alla luce delle ultime dinamiche interne al centrodestra e alle dichiarazioni di Francesco Cannizzaro, il quale respinge l’ingresso di Massimiliano Merenda (Consigliere di Maggioranza), in Noi Moderati.

“Colpisce che il tema dell’opportunità politica emerga solo oggi, e solo per alcuni. Per mesi abbiamo assistito a porte spalancate verso esponenti provenienti dal centrosinistra, accolti senza riserve né condizioni. Una linea evidentemente a geometria variabile. Viene spontaneo chiedersi: quali sono i criteri che guidano queste scelte? Non vorremmo che dipendessero dal peso elettorale dei singoli” 

“Nel frattempo – aggiunge Battaglia – si rincorrono voci sempre più insistenti su possibili candidature nel centrodestra di autorevoli esponenti che hanno fatto parte di giunte di centrosinistra. Se così fosse, sarebbe la conferma di un trasformismo che nulla ha a che vedere con la coerenza verso gli elettori e che rende incomprensibile, almeno a non voler pensare male, lo stop al solo Merenda”.

Da qui la sfida: propongo a Cannizzaro di sottoscrivere un patto pubblico per la trasparenza: nessuna candidatura per chi ha governato con lo schieramento opposto. Un impegno chiaro, per dire pubblicamente basta ai cambi di casacca dettati solo dalla convenienza elettorale. Da parte nostra siamo pronti a rispettarlo fin da subito”.

Coraggiosa la scelta di Cannizzaro, nobile la proposta di Battaglia, che ha l’obiettivo di respingere al mittente un trasformismo che, in epoca moderna, è sempre più comune.