Una gestione quantomeno discutibile che rischia di trasformarsi in una vera e propria figuraccia istituzionale. A Reggio Calabria, l’annuncio dell’avvio della campagna elettorale di Francesco Cannizzaro è stato segnato da un episodio che solleva interrogativi sull’organizzazione e sull’efficienza degli uffici comunali. “Assurdo, veramente assurdo. Il Comune di Reggio Calabria colpisce ancora. Dopo averci autorizzato l’utilizzo della piazza per aprire la nostra campagna elettorale, domenica alle 18.30 abbiamo scoperto solo e esclusivamente per caso, per una casualità, che la piazza era preventivamente autorizzata ad un’altra manifestazione. Questo solo per evidenziare, ove ce ne fosse bisogno, l’inefficienza di questa amministrazione. A questo punto è giusto che siano gli altri autorizzati prima ad utilizzare la piazza e tocca a noi scegliere un’altra piazza dove aprire la nostra campagna elettorale, sempre domenica alle ore 18.30” ha detto Cannizzaro.
L’autorizzazione per l’evento era stata concessa nelle scorse ore, comunicata ufficialmente ieri, senza che venisse segnalata la concomitante presenza di un’altra manifestazione già programmata nella stessa piazza. Una sovrapposizione che non solo crea disagi organizzativi, ma che mette anche in cattiva luce l’operato dell’amministrazione comunale, accusata di scarsa coordinazione e superficialità nella gestione degli spazi pubblici.
Alla fine, per evitare ulteriori polemiche e rispettare chi aveva ottenuto per primo il permesso, l’evento è stato spostato presso Piazza De Nava, mantenendo invariato l’orario fissato per le 18.30 di domenica. Una soluzione obbligata, che però non cancella l’imbarazzo per una vicenda che, in un momento politico delicato come quello della campagna elettorale, rischia di pesare anche sul piano dell’immagine istituzionale.


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