Locri, il Comune al fianco degli studenti del Liceo Classico: mobilitazione per l’edilizia scolastica

Il sindaco Giuseppe Fontana sostiene la protesta del 23 aprile: “non possiamo accettare ambienti non consoni o cantieri infiniti”

L’Amministrazione comunale di Locri scende al fianco delle studentesse e degli studenti del Liceo Classico “Ivo Oliveti” in vista della mobilitazione del 23 aprile 2026, denunciando una situazione di stallo negli interventi di edilizia scolastica ormai ritenuta non più tollerabile. Il sindaco Giuseppe Fontana, insieme all’intera amministrazione, ha ribadito il proprio sostegno alla comunità scolastica — studenti, famiglie, dirigenza, docenti e personale ATA — sottolineando come il diritto allo studio debba essere garantito non solo nell’accesso all’istruzione, ma anche in ambienti sicuri e adeguati.

Secondo quanto evidenziato dal Comune, i ritardi accumulati negli interventi di edilizia scolastica hanno raggiunto un livello critico. Il Liceo Classico di Locri viene definito non solo un edificio scolastico, ma un presidio fondamentale della cultura umanistica in un territorio legato alle proprie radici della Magna Grecia. Negli ultimi mesi, l’Amministrazione ha portato avanti un’intensa attività di interlocuzione istituzionale con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente competente per l’edilizia scolastica, coinvolgendo anche la dirigenza scolastica, S.E. il Prefetto di Reggio Calabria e S.E. il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, con l’obiettivo di monitorare e risolvere le criticità.

Il punto sugli incontri istituzionali

Tra i momenti chiave, il tavolo di concertazione dello scorso 1° aprile a Palazzo Alvaro, durante il quale è stato fatto il punto sullo stato degli edifici scolastici del territorio di Locri. “Come Sindaco della Città di Locri, ambito nel quale ricade territorialmente il Liceo Classico Oliveti – ribadisce il Primo cittadino Fontana -, ho presenziato personalmente a ogni tavolo di concertazione, incluso il cruciale incontro dello scorso 1° aprile presso Palazzo Alvaro. In quella sede è stato esaminato congiuntamente lo stato dell’arte di tutti gli edifici scolastici di pertinenza della Città Metropolitana situati nel territorio di Locri, incluso il Liceo Classico, ed è stata ribadita con fermezza la necessità di un’accelerazione definitiva dei lavori, ricevendo impegni che oggi la Comunità chiede vengano onorati nell’immediato e senza ulteriori rinvii. Non possiamo accettare che i nostri ragazzi siano costretti a studiare in ambienti non consoni o a convivere con cantieri infiniti. Il diritto allo studio è un pilastro della nostra Costituzione e va garantito in condizioni di assoluta dignità e sicurezza”.

Il sostegno alla mobilitazione

L’Amministrazione comunale ha annunciato la propria presenza alla manifestazione, sottolineando la volontà di restare al fianco della comunità scolastica. “La nostra presenza domani, nel rispetto dei ruoli, sarà totale poiché siamo e saremo sempre dalla parte di chi difende la Scuola e, dunque, il futuro civile e culturale della Locride. Sento di garantire alla Comunità scolastica e alle famiglie che come Amministrazione Comunale non abbasseremo la guardia e, nel caso in cui i segnali di ripresa immediata dei lavori di edilizia scolastica non saranno tangibili e rapidi, intraprenderemo tutte le ulteriori azioni necessarie presso le sedi competenti per tutelare gli studenti e il prestigio di un’Istituzione Scolastica che è vanto e orgoglio della Città di Locri”.

La richiesta è chiara: accelerare immediatamente i lavori e garantire condizioni adeguate per studenti e personale, evitando ulteriori ritardi che rischiano di compromettere il diritto allo studio e la sicurezza degli ambienti scolastici.