In risposta alle difficoltà che molte imprese artigiane affrontano nel reperire le figure professionali necessarie e alle esigenze dei lavoratori stranieri di trovare occupazione, nasce un nuovo protocollo d’intesa tra la CNA Catanzaro e il Cas di Lamezia Terme, gestito dalla società Migra Europe Save. Il protocollo ha come obiettivo la mappatura delle competenze dei beneficiari, l’organizzazione di incontri domanda-offerta e la promozione della cultura dell’inclusione. L’iniziativa punta a creare un ponte tra le necessità delle imprese e quelle dei lavoratori, in un contesto in cui, come evidenziato dai dati del Sistema Informativo Excelsior (realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro), esiste un marcato mismatch tra domanda e offerta di lavoro, particolarmente critico nel settore artigiano.
Le imprese artigiane si trovano infatti in difficoltà nel reperire figure professionali specializzate, soprattutto nei casi in cui è richiesta una combinazione di competenze tecniche tradizionali e nuove competenze digitali o gestionali. Il protocollo d’intesa mira a ridurre questa forbice tra domanda e offerta, creando un allineamento tra i bisogni delle imprese e le competenze dei lavoratori. Oltre a rispondere alle esigenze produttive delle aziende, l’accordo punta anche a favorire l’integrazione sociale, l’occupazione regolare e lo sviluppo sostenibile nel contesto locale, contribuendo alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo.
La presidente della CNA Catanzaro, Giovanna Vono, ha dichiarato: “Questo protocollo è il primo passo di una collaborazione – per la costruzione di una società aperta all’incontro, con percorsi che rispettino la dignità umana, la responsabilità reciproca e la legalità per chi accoglie e chi è accolto”. Il presidente di Migra Europe Save, Vincenzo Muoio, ha sottolineato che il protocollo d’intesa si inquadra perfettamente nella missione della sua organizzazione: “Pensare il Centro di Accoglienza Straordinaria non come un luogo chiuso, destinato esclusivamente all’ospitalità temporanea delle persone migranti, ma come uno spazio vivo, con forte vocazione etica, capace di generare inclusione e coesione sociale, attraverso formazione, tutela e cura personale di ogni singolo ospite nell’avviamento al lavoro”. Per il futuro, la CNA Catanzaro si impegnerà a informare e coinvolgere le realtà associate, segnalando le posizioni lavorative disponibili e supportando le imprese durante la fase di colloquio con i candidati, per garantire un’assunzione efficace e sostenibile.


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