La madre di Carlo Acutis a Reggio Calabria: prima visita in Calabria tra fede, reliquie e testimonianza

Antonia Salzano sarà ospite il 20 maggio al Seminario Pio XI: attesa crescente in città per un evento carico di spiritualità

Cresce l’attesa in città per l’arrivo di Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis, che sarà a Reggio Calabria il prossimo 20 maggio per una visita dal forte valore spirituale. Ad accoglierla sarà l’Arcidiocesi di Reggio-Bova insieme al Seminario Pio XI, struttura che la ospiterà durante la sua permanenza. Si tratta di un appuntamento particolarmente significativo: per Antonia Salzano, infatti, sarà la prima visita in Calabria, scelta non casuale che ha già acceso entusiasmo e partecipazione tra i fedeli reggini.

Il viaggio verso la città dello Stretto sarà scandito da tappe simboliche e profonde. Prima di raggiungere Reggio Calabria, Salzano farà sosta a Serra San Bruno, presso i padri Certosini, e successivamente alla Cittadella dell’Immacolata di Bagnara, luogo che custodisce le reliquie di San Carlo Acutis.

Sulla via del ritorno, il giorno seguente, è prevista anche una breve tappa nel cosentino, su invito della Comunità di Aprigliano, a testimonianza di un itinerario che coinvolge l’intero territorio calabrese.

La figura di San Carlo Acutis, morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante nel 1991, continua a suscitare grande devozione: sono numerosi i miracoli a lui attribuiti. Voluto santo da Papa Francesco, è stato canonizzato da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025. Le sue spoglie riposano ad Assisi, nella Basilica della Spogliazione.

A Reggio Calabria cresce la gioia per la testimonianza che Antonia Salzano terrà presso il Seminario, mentre fervono i preparativi per accogliere un evento che si preannuncia come uno dei momenti più intensi per la comunità religiosa locale.