Giustizia riparativa, attivato in Calabria il nuovo Centro: sede anche a Reggio

Operativi dopo la riforma Cartabia: servizi per favorire riconciliazione, ridurre i conflitti e promuovere il reinserimento sociale

La Regione Calabria ha ufficializzato l’attivazione dei Centri per la Giustizia Riparativa, previsti dalla recente riforma Cartabia, al termine di una procedura amministrativa che ha coinvolto il Ministero della Giustizia, le conferenze nazionali e gli enti regionali. La comunicazione è avvenuta con il Burc n.70 del 3 aprile 2026. I Centri nascono con l’obiettivo di agevolare la riconciliazione tra vittima e autore del reato, ridurre il conflitto e promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale del responsabile.

Il modello si propone di superare la concezione esclusivamente punitiva della giustizia, favorendo la ricostruzione dei legami sociali interrotti dal reato. Il percorso prevede infatti l’incontro tra le parti coinvolte, chiamate a confrontarsi sulle conseguenze del fatto e a individuare forme di riparazione che vadano oltre la detenzione del colpevole, che comunque prosegue durante il percorso di mediazione.

La gestione dei servizi è stata affidata all’associazione C.A.M. Gaia ets, unico ente in possesso dei requisiti previsti dalla normativa per l’attuazione dei programmi di giustizia riparativa. L’associazione fungerà da hub per i territori delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria, con sede centrale nel capoluogo regionale e uffici nelle altre province. Al Centro potranno rivolgersi l’Autorità giudiziaria, i difensori delle parti coinvolte e i cittadini che abbiano subito le conseguenze di un reato, con accesso tramite procedure semplificate, gratuite e rapide.

L’attivazione dei servizi calabresi, inseriti tra i 36 uffici operativi a livello nazionale, rafforza il ruolo della Regione Calabria, già pioniera della giustizia riparativa grazie all’introduzione, circa venti anni fa, di centri di mediazione sociale che coinvolsero specialisti del settore, tra cui le dott.sse Alessandra Mercantini e Maria Assunta Bonanno, oggi rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione C.A.M. Gaia ets. Il Centro di Giustizia Riparativa ha attivato una sede nella città metropolitana di Reggio Calabria, in via Tommaso Campanella 38/A (c/o Ismed), ed è contattabile all’indirizzo email giustizia.riparativa@camgaia.it.