Gioia Tauro: controlli al mercato, sequestri e sanzioni per i commercianti. Scarcella: “rispettare le leggi” | INTERVISTA

Gioia Tauro: ieri, la polizia locale e la polizia di stato hanno effettuato dei controlli, multando diversi venditori per inosservanza delle normative previste dall’ordinanza comunale

Il mercato di Gioia Tauro è stato recentemente spostato nel centro della città, nei pressi del comune, una mossa che ha trovato l’approvazione nella maggior parte dei commercianti e alcune critiche. Ieri, la polizia locale e la polizia di stato hanno effettuato dei controlli, multando diversi venditori per inosservanza delle normative previste dall’ordinanza comunale. Le disposizioni mirano a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico, ma anche a fermare la vendita abusiva. Il sindaco, Simona Scarcella, ai microfoni di Graziano Tomarchio per Strettoweb, ha commentato la situazione, sottolineando le ragioni della riorganizzazione.

La nuova ordinanza e il piano di sicurezza

Il trasferimento del mercato rionale al centro di Gioia Tauro è stato accompagnato da un’ordinanza che stabilisce regole precise per la gestione dell’area. Una delle principali novità è l’introduzione di un piano di sicurezza, volto a garantire la libertà di circolazione per i mezzi di soccorso, come le ambulanze e le forze dell’ordine. Secondo il sindaco Scarcella, l’obiettivo è quello di assicurare che l’area rimanga accessibile e sicura per tutti, senza compromettere la mobilità e l’efficienza dei servizi pubblici. “L’ordinanza prevede un piano di sicurezza, ad esempio per il passaggio delle ambulanze e forze dell’ordine, e vanno rispettate delle norme cosa che non si faceva negli altri anni”, ha dichiarato Scarcella.

Le multe e la reazione dei commercianti

Nel corso della giornata di ieri, le forze dell’ordine hanno fatto rispettare le disposizioni . I commercianti che non hanno rispettato le normative sono stati multati, e in alcuni casi è stata anche sequestrata la merce. La motivazione principale alla base di queste sanzioni è il tentativo di fermare la vendita abusiva che, secondo le autorità, aveva preso piede nei mesi precedenti al trasferimento del mercato. “Alcuni commercianti erano proprio abusivi ed è stata sequestrata la merce“, ha spiegato il sindaco, sottolineando la volontà dell’amministrazione di far rispettare le leggi.

Il dialogo con i commercianti

Il sindaco Scarcella ha voluto sottolineare la disponibilità dell’amministrazione ad ascoltare le esigenze dei commercianti. La riorganizzazione del mercato è un passo necessario, ma che deve essere affrontato in collaborazione con tutte le parti coinvolte.