Elezioni, incredibile a Reggio Calabria: Cuzzocrea prova a passare con Casa Riformista e il PD si arrabbia, ma la coalizione è la stessa

La Federazione metropolitana dem denuncia cambi di schieramento “con estrema disinvoltura” e richiama la necessità di candidature fondate su coerenza, trasparenza e radicamento sul territorio

La notizia politica più rilevante, nel pieno del confronto in vista delle elezioni comunali, è la dura presa di posizione della Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria contro quello che definisce il crescente “mercato dei candidati” e il trasformismo politico. In una nota, il Partito democratico punta il dito contro cambi di schieramento ritenuti opportunistici, sostenendo che questo metodo finisca per incrinare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Il riferimento del Pd è a dinamiche che, secondo il partito, stanno caratterizzando queste settimane di preparazione alle Comunali, con “candidature, o proposte di candidatura” che cambiano collocazione politica pur di trovare spazio. Una pratica che, secondo i dem reggini, non contribuisce né alla costruzione della rappresentanza né al rafforzamento della democrazia.

Nella nota si legge: “in queste settimane assistiamo a un fenomeno che preoccupa e indigna. Il trasformismo politico è stato elevato a metodo, con candidature, o proposte di candidatura, che cambiano schieramento con estrema disinvoltura pur di trovare spazio. Non è questo il modo di costruire rappresentanza, né di rafforzare la democrazia”. Il Pd sottolinea quindi come, a suo giudizio, la politica perda credibilità quando le candidature vengono gestite come una semplice merce di scambio, senza un percorso coerente e senza una visione comune.

Nel mirino anche il caso dell’ex consigliere di maggioranza Cuzzocrea, indicato come esempio recente di questa dinamica. Ma l’assurdità è tutta qui. Prosegue infatti la nota: “Quando la politica diventa un mercato e le candidature una merce di scambio, si rompe il rapporto di fiducia con i cittadini. Accogliere chiunque senza un percorso, senza coerenza e senza una visione condivisa è un modo deprecabile di intendere l’impegno pubblico, che finisce per allontanare le persone dalle istituzioni, dalla politica e dagli stessi partiti. Il riferimento, da ultimo, è al caso dell’ex consigliere di maggioranza Cuzzocrea che dopo aver tentato di farsi accogliere a destra adesso prova a trovare rifugio in Casa Riformista”.

Il contenuto ha dell’incredibile. Consigliere di Maggioranza, Cuzzocrea – dopo aver tentato il passaggio a Destra (anche qui invano) – prova a passare a Casa Riformista, ma il PD si arrabbia. Eppure, Casa Riformista è nella stessa coalizione del PD, a sostegno di Battaglia. Assurdo, o forse no. Tutto rientra nella deriva di una Sinistra sfilacciata, come evidenziato da StrettoWeb nell’approfondimento di questa mattina.

La Federazione metropolitana del Pd rivendica infine una linea fondata su serietà, trasparenza e rispetto degli elettori, ribadendo che le candidature debbano maturare da un impegno autentico e continuativo sul territorio, riconoscibile nei valori e nella coerenza del percorso politico. La conclusione della nota è netta: “Il Pd – conclude la nota – rivendica una linea chiara: serietà, trasparenza e rispetto degli elettori. Le candidature devono nascere da un impegno reale sul territorio, da valori riconoscibili e da una storia politica coerente, non certo da operazioni dell’ultima ora dettate esclusivamente dall’opportunità e dalla convenienza. Quanto di più lontano possibile dalla politica intesa come servizio e nel senso più autentico e alto della sua funzione”.