Cosa serve alla Reggina per arrivare prima: calendario, risultati e combinazioni

Cosa serve agli amaranto per sperare in quello che oggi, tuttavia, è un vero e proprio miracolo?

La Reggina ha battuto l’Enna per 2-1 nel recupero del girone I di Serie D e si è avvicinata al duo di testa composto da Nissa e Savoia, distanti tre punti. Al termine del torneo mancano tre partite, poi saranno sanciti i verdetti, che potrebbero prolungarsi in caso di arrivo a pari punti, scenario oggi non impossibile. Ma cosa serve agli amaranto per sperare in quello che oggi, tuttavia, è un vero e proprio miracolo?

In primis, riportiamo il calendario di ognuna:

  • Nissa: Enna (casa), Sambiase (fuori), Paternò (casa).
  • Savoia: Igea Virtus (casa), Athletic Palermo (fuori), Sancataldese (casa).
  • Reggina: Paternò (casa), Milazzo (fuori), Sambiase (casa).

Con tre punti di distacco, è chiaro che la Reggina non sia padrona del proprio destino. Obbligata a vincerle tutte e tre, deve sperare in un autentico harakiri di entrambe. E’ per harakiri si intende che sia Nissa che Savoia – a patto che la Reggina le vinca tutte – ne perdano una e ne pareggino un’altra, ottenendo così solo quattro punti in tre gare, a fronte dei nove della Reggina, che così le scavalcherebbe. Se entrambe ne perdessero o pareggiassero due su tre, amaranto sempre avanti e quindi primi. Se solo una delle due ne pareggiasse una e ne perdesse un’altra, la Reggina rimarrebbe dietro, seconda.

Se invece entrambe ne perdessero una e ne vincessero due, con la Reggina sempre vittoriosa, tutte e tre andrebbero a pari punti. In caso di due sole squadre a pari punti, regolamento chiaro: spareggio. In caso di tre squadre a pari punti, ipotesi molto rara ma non impossibile, si considererebbe la classifica avulsa, che terrebbe conto degli scontri diretti tra le tre squadre e genererebbe la seguente classifica:

  1. Reggina 8 punti (2 vittorie contro la Nissa, 2 pareggi contro il Savoia)
  2. Nissa 4 punti (1 vittoria e 1 pareggio contro il Savoia, 2 sconfitte contro la Reggina)
  3. Savoia 3 punti (2 pareggi contro la Reggina, 1 pareggio e 1 sconfitta contro la Nissa)

Anche in questo caso si considererebbe la possibilità di uno spareggio, che in questo caso sarebbe tra le prime due, ovvero Reggina e Nissa. Abbiamo ovviamente escluso ogni ipotesi che consideri la Reggina non vittoriosa di tutte e tre le gare. Con tre punti dietro, infatti, anche un solo pari comprometterebbe il cammino verso il primo posto, che già oggi è alla stregua di un vero e proprio miracolo.