Catanzaro, madre si lancia dal balcone con i figli: il marito vola a Genova dalla bimba sopravvissuta

Due figli morti sul colpo, la più grande ricoverata in terapia intensiva all’Istituto Gaslini; il padre la raggiunge dopo il trasferimento con volo militare da Catanzaro a Genova

Si trova a Genova il marito della donna che la scorsa notte a Catanzaro si è tolta la vita gettandosi dal balcone insieme ai suoi figli, di cui due deceduti sul colpo. La figlia maggiore, di quasi sei anni, è stata trasferita nella serata di ieri all’istituto pediatrico Gaslini di Genova con un volo militare predisposto dalla Prefettura di Catanzaro. Sul volo è stato imbarcato anche il marito della donna che ha voluto seguire la figlia, attualmente ricoverata in terapia intensiva.

Moscatelli (Gaslini): “bimba sottoposta a sofisticati monitoraggi”

Il Gaslini sta dando a questa bambina le massime potenzialità di recupero soprattutto dal punto di vista neurologico, quindi è sottoposta a dei monitoraggi molto sofisticati per fare in modo di ottenere il massimo recupero“. Così Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini, dopo l’arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro. “In questo momento – continua Moscatelli – sarebbe sciocco fare delle previsioni, quello che noi possiamo fare è mantenere delle condizioni di stabilità ottimali perché lei possa recuperare e questo è un obiettivo che adesso stiamo raggiungendo”. 

La depressione post partum “è un problema su cui noi dobbiamo mantenere un’attenzione molto alta, perché i segnali di disagio sono molto sottili e molto difficili da percepire e talvolta possono sfociare in casi di questo tipo“. Lo ha detto Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del Gaslini, dopo l’arrivo della bimba di sei anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro. “Noi non sappiamo quali siano state le motivazioni che hanno spinto la mamma a questo gesto. Questa famiglia – conclude – è una famiglia molto unita e solida e anche in un contesto così solido queste cose purtroppo possono succedere. Quindi mantenere l’attenzione alta è fondamentale“.