Cartellino Bianco a Reggio Calabria: coinvolti 300 ragazzi tra sport, pace, diritti e inclusione

L’iniziativa ha coinvolto oltre 300 ragazzi in un grande cantiere educativo per dire no all’odio e alla discriminazione

  • Cartellino Bianco
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Dal 6 al 12 aprile, per celebrare la Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace 2026, il Centro Sportivo Italiano (CSI) di Reggio Calabria con il supporto di istituzioni e comunità ha condotto WHITECARDinSPORT26 – In gioco pace, inclusione sociale e comunità: sette giorni di eventi, tornei e laboratori. L’iniziativa ha coinvolto oltre 300 ragazzi in un grande cantiere educativo per dire no all’odio e alla discriminazione.

Tra i partner dell’iniziativa l’Associazione Linguaggi Sociali, l’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana e l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI). L’evento è stato patrocinato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e dal CONI Calabria, con il sostegno stampa della redazione di Reggio a Canestro.

Sette appuntamenti sul territorio hanno messo al centro i giovani e la rigenerazione sociale.

I numeri di una comunità in movimento

  • 8 Istituzioni coinvolte
  • 13 Associazioni protagoniste
  • 26 Istruttori, educatori e volontari impegnati
  • 300+ ragazzi inseriti nei laboratori

WHITECARDinSPORT26 si è articolato in numerose iniziative che hanno compreso:

  • Colorball26! Allenamento a colori: in campo diritti umani e integrazione. Un laboratorio per promuovere nuove amicizie e relazioni tra i minori delle varie comunità straniere di Reggio Calabria attraverso i valori di squadra.
  • Che partita, ragazzi! A fuoco pregiudizi e discriminazioni: i ragazzi e gli atleti della Polisportiva Arghillà a Colori hanno simbolicamente bruciato nei bracieri parole e simboli associati al linguaggio d’odio.
  • Gym of rights! Spazi sportivi come avamposti educativi. Le società sportive hanno condiviso la loro esperienza a minori e adulti in messa alla prova, volontari e operatori.
  • Children’s games for peace! Le società sportive giovanili di Reggio Calabria in campo per condividere i valori della pace e dell’amicizia.
  • Sport is medicine! Match avvincente tra Arghillà a Colori e i Finalisti Nazionali Calcio a 5 CSI 2025 Rin Tin Team. Il pre-gara guidato da Medici del Mondo, con un laboratorio sulla salute e il benessere delle comunità più fragili.
  • Canestri di pace! Incontro dedicato alla pallacanestro giovanile.
  • Che squadra, a San Luca! Fischio d’inizio per l’Oratorio Junior Cup, le partite della comunità che hanno concluso la settimana di eventi.

Lo sport può contribuire al cambiamento, rafforzando i legami sociali e abbattendo le barriere. “Lo sport non educa a prescindere, questa è la nostra grande convinzione“, dichiara Paolo Cicciù, Presidente Provinciale del CSI Reggio Calabria. “Da anni, assieme a una rete capillare, lavoriamo in modo incisivo sul territorio, mettendo al centro di tutte le iniziative i diritti e l’inclusione. Lo sport è un potente propulsore per lo sviluppo sostenibile e un elemento fondamentale per l’emancipazione dei giovani e la salute delle nostre comunità“.

La grande partecipazione a WHITECARDinSPORT26 testimonia la capacità di un territorio di generare opportunità concrete di dialogo, crescita e inclusione. In un periodo complesso, segnato da diffusa sfiducia e timori sociali, questa iniziativa rappresenta un segnale concreto in controtendenza, che rimette al centro i giovani e il loro ruolo nella costruzione di comunità più coese e consapevoli. Attraverso lo sport, i giovani diventano protagonisti del cambiamento nelle loro comunità.