A2 Salerno-Reggio Calabria, denuncia shock: “bomba ecologica tra Vibo Valentia e Pizzo” | VIDEO

Il video-inchiesta di Graziano Tomarchio accende i riflettori sui rifiuti abbandonati lungo l’Autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo: “scenario di degrado, servono risposte”

Un nuovo caso di emergenza ambientale scuote la Calabria e in particolare il tratto dell’Autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo compreso tra Vibo Valentia e Pizzo. A sollevare il caso è il video-inchiesta realizzato da Graziano Tomarchio, che documenta una vera e propria bomba ecologica lungo la carreggiata in direzione Salerno. Le immagini mostrano chiaramente un’area che, dopo i lavori di restyling, sarebbe stata lasciata in condizioni di forte degrado, con accumuli evidenti di rifiuti abbandonati e materiali potenzialmente pericolosi.

Rifiuti e materiali pericolosi dopo i lavori

Secondo quanto denunciato, il tratto interessato dai lavori sarebbe stato riconsegnato senza un’adeguata bonifica. Cumuli di detriti, scarti di cantiere e presunti materiali pericolosi sarebbero stati lasciati sul posto dalla ditta incaricata, trasformando l’area in una discarica a cielo aperto. Una situazione che alimenta forti preoccupazioni per l’impatto sull’ecosistema e sulla salute pubblica. Il caso evidenzia ancora una volta il problema della gestione dei rifiuti post-cantiere, tema sempre più centrale nelle infrastrutture italiane.

Rabbia dei cittadini e necessità di bonifica

Il caso della bomba ecologica sulla A2 rappresenta un simbolo delle criticità legate alla tutela del territorio. Le immagini dell’inchiesta hanno riacceso il dibattito sulla necessità di controlli più stringenti e di responsabilità chiare nella gestione dei lavori pubblici. Ora l’attenzione è puntata sulle prossime mosse delle istituzioni e sulle eventuali azioni di bonifica. I cittadini chiedono risposte rapide e concrete, affinché il tratto tra Vibo Valentia e Pizzo torni a essere un’arteria sicura e rispettosa dell’ambiente.