Reggina, Ballarino: “se ci sono le condizioni, pronto a farmi da parte”

Il patron della Reggina Nino Ballarino parla in conferenza stampa al termine della clamorosa sconfitta interna amaranto contro l'Acireale

“Abbiamo avuto una breve riunione con il patron Ballarino. Entrambi volevamo chiedere scusa alla tifoseria amaranto per quanto successo oggi. Ora lascio la parola a lui per le decisioni prese, con non poca fatica. Oggi credo sia doveroso metterci la faccia, entrambi”. Esordisce così in sala stampa, dopo la sconfitta interna contro l’Acireale, il Presidente della Reggina Virgilio Minniti. Chiede scusa a nome suo e di Ballarino.

Subito dopo però, ceduta la parola a Ballarino, lo stesso dice: “vorrei capire perché debba chiedere io scusa a livello personale. Per quanto riguarda quello che è successo non oggi, ma in questo campionato, abbiamo cercato di raddrizzarlo in ogni modo, anche quando tutti pensavano avessimo la corazzata. Oggi mi sono vergognato di me stesso, di questa squadra. Non so cosa sia successo in queste ultime settimane. La squadra che voleva vincere a tutti i costi oggi non la vedo più. Abbiamo assunto delle decisioni, ma il mister non c’entra”.

E’ il patron a prendere la parola e a rispondere alle domande della stampa: “questa battuta d’arresto ci mette di fronte a una situazione paradossale. Potremmo prendere ogni decisione al momento, e tutte sarebbero giuste, la prima cosa che mi viene in mente è dare un calcio in culo a me stesso e poi a tutti gli altri. Ma siccome porto rispetto per Reggio Calabria, ci prendiamo 24 ore di tempo per decidere alcune cose, ma di certo quanto successo non può passare inosservato. Tutto può succedere, in questo finale di torneo, e quindi prendere una decisione drastica significherebbe smobilitare. Dobbiamo capire, con il mister, chi sono i 18 giocatori che ci possono servire da qui alla fine. Decidere su quei 18, al di là dei nomi, compresi due o tre ragazzi dell’Under 19. Oggi ho visto calciatori che avevano paura di tirare in porta. Questa squadra, dopo la grande rincorsa, è crollata mentalmente”.

Poi il proprietario si sbilancia: “insieme a Minniti ho messo la faccia nei momenti critici, lasciando agli altri quelli belli. Sono anche pronto a qualsiasi tipo di decisione esterna. Se oggi arriva uno vero, e la Reggina è una creatura di Reggio Calabria, e per vero non parlo di situazioni burlesque, io sono pronto a qualsiasi decisione. Io al momento mi aspetto proprio questo. Nella vita arriva un momento in cui bisogna essere coscienti di averle tentate tutte e di non avercela fatta. Non abbandono, non abbandoniamo, ma siamo pronti ad ogni decisione. Se oggi ci sono le condizioni perché arrivi qualcuno, noi siamo pronti a farci da parte. Insieme al mio socio, siamo pronti a un passo indietro o a un passo di lato”.