Referendum sulla Giustizia, al via la due giorni: urne aperte in tutta Italia. Come si vota | FOTO

Ufficialmente aperte, in tutta Italia, le urne per il referendum costituzionale in seguito alla riforma voluta dal Governo. Cinque i punti referendari, ma nella scheda elettorale sarà presente solo una consultazione

  • referendum sulla giustizia
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Si parte. Dopo mesi di dichiarazioni, propaganda, polemiche, l’Italia è finalmente chiamata al voto per decidere se riformare o meno la Giustizia. Ufficialmente aperte, in tutta Italia, le urne per il referendum costituzionale in seguito alla riforma voluta dal Governo. Cinque i punti referendari, ma nella scheda elettorale sarà presente solo una consultazione (intitolata “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”), solo un referendum in cui si dovrà rispondere alla domanda con Sì o No. Con il Sì si è favorevoli alle modifiche alla riforma, con il No si lascia tutto invariato.

Da ricordare che non c’è quorum, non è necessario dunque raggiungere la percentuale del 50%. Vincerà la percentuale che avrà raggiunto più voti. Si vota fino alle 23 di oggi, domenica 22 marzo, e domani, lunedì 23, dalle ore 7 alle ore 15. Dopodiché comincerà lo spoglio.

In Italia si vota nel proprio Comune di iscrizione elettorale, e in particolare nella sezione indicata sulla tessera elettorale. Chi risiede all’estero ed è iscritto all’AIRE vota per corrispondenza, salvo opzione per votare in Italia nei termini previsti; anche gli elettori temporaneamente all’estero potevano richiedere il voto per corrispondenza entro la scadenza fissata dal Ministero dell’Interno.