Primarie a Reggio Calabria, il confronto è “impietoso”. Ripepi: “Falcomatà dà la colpa alla pioggia, ma quale maltempo…”

Massimo Ripepi commenta il confronto dei votanti tra le Primarie di domenica e quelle del 2014. Oggi, meno della metà di dodici anni fa. Eppure la Sinistra reggina ha parlato di grande partecipazione e festa della Democrazia.

“Dalle 16.400 presenze del 2014 ai 6.700 votanti del 2026. Altro che pioggia: è sfiducia. Falcomatà prova a giustificare il crollo delle Primarie del CentroSinistra dando la colpa al maltempo. Ma la verità è sotto gli occhi di tutti: dopo oltre 10 anni di fallimenti, i cittadini hanno semplicemente smesso di crederci. Reggio Calabria è stata governata con la politica delle copertine, degli annunci e delle passerelle, mentre i problemi reali venivano ignorati. Nessun confronto vero con i cittadini, nessuna risposta concreta ai bisogni della città”. Così, sui social, Massimo Ripepi commenta il confronto dei votanti tra le Primarie di domenica e quelle del 2014. Oggi, meno della metà di dodici anni fa. Eppure la Sinistra reggina ha parlato di grande partecipazione e festa della Democrazia.

Ripepi ha evidenziato il dato, volgendo lo sguardo al futuro prossimo. “Il dato è impietoso: meno della metà dei votanti rispetto al 2014. Non è pioggia. È disillusione totale. I reggini si sono stancati di un’amministrazione che ha distrutto entusiasmo, opportunità e prospettive. Il tempo è scaduto. Presto il CentroDestra governerà e avvierà finalmente una stagione nuova, fatta di serietà, concretezza e rispetto per i cittadini. Rheggio merita di rialzarsi. E si rialzerà”.

grafico elettori primarie centro sinistra a reggio calabria tra 2014 e 2026