Mulé indagato, ma non è vero nulla! Il frontman del Sì sbotta in diretta tv: “io sputtanato, è una porcheria”

Mulé replica a quanto accaduto nei giorni scorsi: la gogna mediatica nei suoi confronti con un articolo che lascia intendere una presunta indagine, che però non esiste

“Sono stato sputtanato, è una porcheria fatta apposta per infangare me. Lo Voi intanto avrebbe fatto bene a chiedere scusa e invece dice che la Procura non c’entra. E allora chi è stato? Quelle carte le hanno in Procura, allora chiarisca e indaghi. Io non c’entro niente con la vicenda. Qui i giornalisti non c’entrano, è una roba della Procura di Roma, ma io vorrei capire chi sia il responsabile di questa porcheria”. Così Giorgio Mulé, esponente di Forza Italia e tra i maggior frontman del Sì al Referendum sulla Giustizia, sbotta in diretta tv, a Rete 4, nel corso di Quarta Repubblica.

Mulé replica a quanto accaduto nei giorni scorsi: la gogna mediatica nei suoi confronti con un articolo che lascia intendere una presunta indagine, che però non esiste.