Messina, De Luca sul Ponte sullo Stretto: “deve essere un’opportunità per la città, no ad imposizioni”

Messina: il leader di Sud chiama Nord ha poi posto l’accento su alcune criticità, esprimendo una netta contrarietà a eventuali “espropri selvaggi”

Si è svolta al PalaRescifina di Messina la convention di Sud chiama Nord in vista delle prossime elezioni comunali, con l’intervento finale del leader Cateno De Luca che ha affrontato la tematica del Ponte sullo Stretto proprio nella giornata della manifestazione a Piazza Unione Europea con il ministro Salvini, l’Ad Ciucci e tanti altri. Nel corso del suo intervento, il sindaco di Taormina ha chiarito come la decisione finale sulla costruzione dell’infrastruttura stabile tra Calabria e Sicilia non spetti alle istituzioni locali ma “ad altri organi”, ma ha sottolineato il ruolo che il sindaco ed il consiglio comunale “possono scegliere se subire l’opera o essere protagonisti. Se il Ponte si farà, Messina deve trarre benefici”.

“Il Ponte sullo Stretto deve essere un’opportunità”

Il leader di Sud chiama Nord ha poi posto l’accento su alcune criticità, esprimendo una netta contrarietà a eventuali “espropri selvaggi”: “non accettiamo imposizioni, al momento chi di dovere fa solo annunci. Acqua per i cantieri? Attendiamo risposte anche su questo”, evidenzia De Luca. “Chi parla non comprende davvero cosa significhi avviare un cantiere di questa portata in una città fragile come Messina”, puntualizza De Luca. Infine, De Luca, ha ribadito la posizione del movimento: “il Ponte sullo Stretto deve rappresentare un’opportunità concreta di sviluppo per il territorio, non un intervento calato dall’alto”.

“Messina sarà protagonista”

“Oggi a Messina è venuto il Ministro Salvini per annunciare per l’ennesima volta il Ponte sullo Stretto. A prescindere dal sì o no all’opera, io non farò mai trovare Messina in ginocchio per i cantieri che si apriranno e assicuro tutti che la città sarà protagonista”, sottolinea il candidato sindaco di Sud chiama Nord, Federico Basile.