La Reggina, Ballarino e la “Fiera dell’Est”. La satira del reggino: “apriamo gli occhi e alziamo la voce”

Dopo Reggina-Acireale e le parole di Ballarino, l'"Anonimo reggino" realizza una vignetta invitando i reggini ad aprire gli occhi

Reggina-Acireale è stato l’ultimo scempio della stagione. Anzi, degli ultimi 3 anni. Una situazione ben chiara a tutti i nostri lettori, non serve aggiungere altro a quanto scriviamo ogni settimana, dopo le sconfitte e dopo le vittorie. Perchè la realtà dei fatti va ben oltre i risultati, oltre la fuffa della dirigenza, dei proclami di Torrisi. Oggi Ballarino ha detto che si darebbe un calcio in culo da solo e che è pronto a farsi da parte. L’ha capito tardi. Ma comunque prima di chi ancora, nonostante tutto, gli ha creduto e gli crede. E Ballarino, giova ricordarlo, è il secondo responsabile, dopo la politica che ha scelto di metterlo lì.

L'”Anonimo reggino” ha colto l’occasione per tramutare lo sfogo del patron in una vignetta. La famosa “Fiera dell’Est” di Branduardi che ha visto la Reggina venduta a un maestro delle scuole elementari e che si avvia al 4° anno di Serie D sui 10 prospettati da Brunetti. “Spero che adesso ‘iaprimu l’occhi e iasamu a vuci chi simu stanchi i sta pigghiata…‘”, il messaggio rivolto ai reggini.