La situazione nel centrosinistra messinese è sempre più complessa con spaccature, polemiche e mancanza di organizzazione. Il Partito Democratico è letteralmente spaccato a metà tra l’area del segretario provinciale Armando Hyerace e l’area di Alessandro Russo e tutto ciò sta creando un immobilismo sfrenato. Dalle altre parti non si sta di certo meglio: Avs è rimasta disorientata dal ritiro della candidatura di Paolo Todaro, mentre M5S e Controcorrente non sono pervenuti. Adesso c’è la grana anche di Italia Viva – Casa Riformista con Dafne Musolino che potrebbe guardare a Sciacca ed a “Rinascita Messina”.
“Nelle prossime ore decideremo cosa fare”
“Avevamo offerto alla coalizione di centro sinistra la disponibilità di una candidatura autorevole come quella del senatore Dafne Musolino alla quale avevamo chiesto un impegno straordinario per la sua città. Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare. Purtroppo tanti giorni sono passati invano, così invece che discutere con la città si è discusso nella sedi chiuse di partito. Per questo con grande dispiacere comunico che la candidatura di Dafne non è più sul tavolo e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare”. Lo dichiara Davide Faraone, vice Presidente di Italia Viva.



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