Nel Pd di Messina c’è il caos più totale con un partito che non riesce a decidere ed a proporre un nome per il candidato sindaco. Dopo un intero pomeriggio a discutere nella direzione provinciale, con un’appendice in notturna, la quadra non si è trovata e la riunione è stata sospesa. A questo punto, probabile, ci sarà un intervento dal nazionale per tentare di uscire da questa lunga impasse. L’indiscrezione di un presunto accordo al tavolo regionale su Antonella Russo, ha creato malumori tanto che la direzione, come avevamo già scritto, è stata riaggiornata a domani.
La nota di Faraone (Casa Riformista)
“Avevamo offerto alla coalizione di centrosinistra la disponibilità di una candidatura autorevole come quella di Dafne Musolino. Siamo convinti che fosse la candidatura più adatta per competere e non solo per partecipare. Purtroppo tanti giorni sono passati invano. Così invece che discutere con la città si è discusso nelle sedi chiuse di partito. Per questo con grande dispiacere comunico che la candidatura di Dafne non è più sul tavolo e ci convocheremo nelle prossime ore per decidere cosa fare“, è quanto ha affermato Davide Faraone. Insomma, la coalizione si sgretola tra la spaccatura all’interno di Avs, i malumori di Casa Riformista ed un Movimento 5 Stelle e Controcorrente non pervenuti.



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