Ricapitoliamo, per i meno attenti: l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria inserisce l’approvazione delle Circoscrizioni nel programma elettorale, ma poi non muove un dito. Un bel giorno Francesco Cannizzaro trova risorse importanti, attraverso un emendamento di 700 mila euro, e fa risvegliare gli “sbadati” in Giunta, che tornano ad occuparsi delle Circoscrizioni intestandosi tanti meriti. Poi arriviamo ai giorni nostri, a pochi mesi dalla fine del mandato e dell’elezione del nuovo Sindaco, con il rischio che le stesse non vengano approvate. Alla fine passano, ma il CentroSinistra boccia una richiesta di modifica del regolamento chiesta dal CentroDestra, nell’obiettivo di evitare il cosiddetto “listone”.
Morale della favola? La colpa è del CentroDestra che non ama la città. Ad affermarlo, in una nota, è la Federazione Metropolitana di Sinistra Italiana-AVS di Reggio Calabria, che accusa la Destra di fare polemica. “Come Federazione Metropolitana di Sinistra Italiana-AVS di Reggio Calabria, non possiamo che esprimere la nostra convinta soddisfazione per l’avvenuta approvazione del regolamento definitivo sulla riforma delle Circoscrizioni da parte della II Commissione Consiliare Affari Istituzionali alla presenza della Segretaria Generale dell’Ente, la Dott. Antonia Criaco, e dei dirigenti Iolanda Mauro e Franco Consiglio” si legge in una nota che va in evidente “aiuto” all’Amministrazione targata PD.
“La nostra Federazione, nata appena un anno fa, si è battuta sin da subito affinchè le Circoscrizioni venissero nuovamente istituite nella nostra città. Il Comune di Reggio Calabria – che ha un’estensione di ben oltre i 238 Km quadrati – ha, appunto, un territorio vastissimo, variegato e molto complesso che si estende dalla costa alle colline fino a località territoriali aspromontane, caratterizzato quindi da peculiarità molto diverse, per cui ha bisogno di un’organizzazione istituzionale e amministrativa in grado di dare risposte efficienti ai territori e alle rispettive comunità” si legge.
“Le 5 Circoscrizioni che stanno per essere auspicabilmente istituite dopo l’approvazione della sopra citata Commissione Consiliare, permetteranno alle Istituzioni Comunali di garantire una gestione politico-amministrativa e programmatica finanziariamente sobria e sostenibile e sicuramente più efficiente e mirata alle esigenze dei rispettivi territori e alle comunità che vi risiedono e ci vivono. Un altro aspetto di altissimo valore civile e sociale è rappresentato dal fatto che il Decentramento Amministrativo in itinere consentirà l’incentivazione del coinvolgimento e della Partecipazione Democratica Attiva dei cittadini e delle associazioni alla vita politico-amministrativa e istituzionale della città, liberando altresì le periferie reggine da quella sensazione di isolamento e di abbandono di cui spesso sono afflitte”.
“Le Circoscrizioni saranno vere e proprie istituzioni comunali di prossimità il cui regolamento approvato disciplina la delimitazione territoriale di ognuna, il sistema elettorale e le funzioni – partecipazione popolare, rappresentanza territoriale, gestione dei servizi di prossimità – e avranno inoltre anche una funzione decisoria. Adesso la parola passa al Consiglio Comunale che, entro poche settimane, dovrà passare al vaglio il progetto di decentramento amministrativo ed essere approvato in forma definitiva e operativa”.
Come Sinistra Italiana-AVS di Reggio Calabria ci auguriamo che il Civico Consesso di Palazzo San Giorgio, dimostri responsabilità e ponderatezza e che proceda all’approvazione delle Circoscrizioni con un confronto civile e libero dalle solite polemiche propagandistiche e inutili che non interessano ai reggini e che non vanno nella direzione del progresso sociale ed economico di Reggio Calabria”. Incredibile la chiosa finale: “per una volta le opposizioni di centro-destra abbandonino polemiche e critiche sterili e riconducibili soltanto alla loro foga elettoralistica e diano prova di amare davvero la città“.



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