Calabria, scontro sui sottosegretari. Mattiani duro su Falcomatà: “forse dimentica le nomine alla città metropolitana e le zero opere pubbliche in 12 anni”

Il consigliere regionale della Lega Mattiani replica alle critiche sui sottosegretari e accusa Falcomatà di aver moltiplicato gli incarichi senza risultati concreti per la città

Scontro politico acceso in Regione tra Maggioranza ed opposizione sulle figure dei sottosegretari. I consiglieri di minoranza, in aperto contrasto con la scelta del centrodestra, hanno abbandonato l’aula, convocando una conferenza stampa in notturna. Il consigliere della Lega, Giuseppe Mattiani, ha attaccato duramente l’ex sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, oggi consigliere regionale Pd, accusandolo, in sostanza, di cattiva gestione amministrativa. Mattiani ha difeso l’utilità dei sottosegretari: “invece di venire a fare la morale oggi su quello che è il costo per la funzione di due sottosegretari, che servono e sono utili a coadiuvare l’azione di un presidente, pensi a quello che ha fatto lei nominando 30 persone nel suo staff”. “Ma cosa facevano? Le portavano il caffè, le sventolava il ciuffo?”, evidenzia Mattiani.

Il rappresentante della Lega ha infine contestato anche i risultati amministrativi ottenuti da Falcomatà durante i suoi mandati alla guida del Comune di Reggio Calabria: “lei in dodici anni non ha chiuso un’opera pubblica, se non un parco giochi”.