Tunnel sotterraneo nel Lungomare di Reggio Calabria, l’Architetto Artuso: “idea bellissima e affascinante”. E svela cosa accadde nel 2008 | INTERVISTA

Contattato il Direttore dei lavori del Museo del Mare, l'Architetto reggino Gianni Artuso, che ha aggiornato circa i tempi e gli ultimi aggiornamenti ma ha parlato anche dell'ultima idea lanciata da Cannizzaro sabato

Procedono spediti i lavori del Museo del Mare di Reggio Calabria. Il progetto, presentato per la prima volta 17 anni fa, e poi bocciato dall’Amministrazione Falcomatà, è stato “riesumato” negli ultimi anni. L’apertura dei cantieri è avvenuta nella Primavera del 2025 e i lavori dureranno qualche anno. Abbiamo contattato il Direttore dei lavori, l’Architetto reggino Gianni Artuso, che tramite StrettoWeb ha aggiornato circa i tempi e gli ultimi aggiornamenti. L’Architetto ha anche parlato di altri progetti, come quello svelato da Cannizzaro sabato sul tunnel sotterraneo.

Architetto, qual è la situazione del Museo del Mare?

“Sta procedendo tutto bene, abbiamo perso solo un po’ di tempo per la vicenda dello sgombero del cantiere navale, che si è protratto più del dovuto. Questo ha rallentato un po’, perché non avevamo la disponibilità di tutta l’area. La questione però è stata risolta e ora i lavori stanno procedendo abbastanza bene”.

A che punto siamo, nel dettaglio?

“C’è stata la suddivisione in due lotti: lotto 0 e lotto 1. Il lotto 0 riguardava la preparazione, dalla bonifica degli ordigni bellici a quella su terreni e suoli, fino alla messa in posa della scogliera a mare e alla realizzazione del muro paraonde. Poi abbiamo consegnato anche il lotto numero 1, dove andiamo a raggruppare l’intero appalto. Il lotto 0 è in fase di completamento, il lotto 1 procede”.

Quando si potrà iniziare a vedere qualcosa?

“Stiamo iniziando gli scavi per le fondazioni, fatto questo l’impronta della struttura comincerà a vedersi”.

Entro l’estate?

“Sì, entro l’estate si comincia a vedere qualcosa”.

Cosa ne pensa dell’intitolazione del Museo a Gianni Versace?

“Già nelle prime progettazioni che facemmo all’epoca, nel 2012, c’era un’idea di creare all’interno del Museo una mostra non temporanea – ma fissa – su Gianni Versace. Quindi già da allora si era proposta questa intitolazione. E’ un’idea che viene da lontano. Ora, al di là dell’intitolazione, non è escluso che una piccola area del Museo possa essere dedicata proprio a questo, cioè a una mostra su di lui”.

Un suo giudizio?

“Gianni Versace è stato un personaggio, e lo è tutt’ora nonostante la morte, che ha reso grande visibilità alla città di Reggio Calabria”.

Sono stati giorni e settimane di forte maltempo, le ultime, in città. Cosa ha pensato, considerando che la grande opera sarà fronte mare?

“Uno dei primi aspetti esaminati in fase di progetto è stato proprio questo, riguardava il primo lotto. Si è pensato a una scogliera di protezione con un muro paraonde, che poi diventa anche una passeggiata del Museo. La problematica è stata affrontata e mi auguro risolta. L’ideale, in un Lungomare esposto a intemperie e mareggiate, sarebbe che ci fossero delle protezioni adeguate”.

Cambiamo argomento, ma rimanendo sempre nel settore di sua competenza. Che ne pensa dell’affascinante progetto svelato da Cannizzaro sabato su un tunnel sotto il Lungomare?

“Da operatore del settore sono ben lieto che si dibatta su temi di architettura e urbanistica. Questo fa bene a prescindere, oggi, perché purtroppo a Reggio Calabria se ne parla sempre poco, mentre nel resto d’Italia si dibatte su tutto. Da noi è mancata sempre la cultura del confronto su temi dell’architettura e dell’urbanistica. Quindi, il fatto che se ne parli e si dibatta, è sempre bello. Quando tanti anni fa lavoravo come consulente esterno dell’Amministrazione, parliamo del 2008 o 2009, si era pensato a un progetto del genere. E’ un’idea affascinante e bellissima, ove realizzata, sul piano delle intenzioni ovviamente nobile. Sulla fattibilità c’è tutto un discorso da affrontare. Non è un’opera facile, è costosissima”.

Circa due anni fa, con lei, parlammo di due progetti interessanti, per cui era direttamente coinvolto: quello riguardante lo spazio per i mezzi pesanti a Villa e quello di un people mover che dalla Stazione Aeroporto condurrebbe direttamente allo scalo. A che punto siamo?

“Abbiamo presentato i due studi di fattibilità e sono entrambi attualmente in conferenza dei servizi. Le due conferenze dovrebbero concludersi entro il mese di marzo. Noi per ora siamo stati incaricati soltanto di questo, dello studio di fattibilità. Poi si dovrebbe passare alle reali intenzioni di realizzarli, trovando eventualmente le risorse. E quindi al progetto esecutivo”.

E’ fiducioso?

“Certo, sono sicuro che la nuova Amministrazione si attiverà, si tratta di progetti importanti”.