L’appello di Durigon: “Vannacci resti nella Lega, un patriota come lui non fa regali alla sinistra”

Claudio Durigon, vicesegretario della Lega, invita il generale Vannacci a restare nel partito e a non fare alcun regalo alla sinistra

Abbiamo un solo dovere: mai deludere o tradire gli elettori, non credo che qualcuno voglia rivedere strappi dolorosi come quello di Fini“. Sono le parole rilasciate da Claudio Durigon, vicesegretario della Lega, nel corso di un intervista a “Il Giornale”, in merito al possibile addio di Roberto Vannacci dalla Lega. “La linea, come dice il nostro capogruppo Molinari, la dà il segretario – spiega Durigon – Noi cerchiamo di dare la massima forza ai militanti, dobbiamo dare risposte agli elettori: siamo al loro servizio. Vannacci -ricorda – è entrato nella Lega ed è diventato subito vicesegretario grazie a Salvini. Pensi che io l’ho votato anche alle europee perché ce lo aveva indicato lo stesso segretario“.

“Spero” che Vannacci “continui a impegnarsi nella Lega, anche perché tra pacchetto sicurezza e battaglie con i patrioti europei stiamo ottenendo risultati. Conto resti nella Lega, senza se e senza ma, perché tutte le opzioni alternative sono un regalo alla sinistra e quindi un danno per l’Italia“, poi conclude: “nella Lega sono tutti importanti ma nessuno è indispensabile: il generale sa benissimo che i primi tifosi del suo addio sono i media di sinistra. E un uomo come lui non farebbe regali a Schlein, Renzi o Conte. Un coraggioso patriota come lui ha già una casa: la Lega. Non ha bisogno di cespugli di fortuna“.