Alcuni dei manifestanti violenti che hanno preso parte al corteo pro Askatasuna dei giorni scorsi a Torino, appoggiato dalla sinistra e poi sfociato in una barbara violenza ai danni della polizia, sono già stati scarcerati. Il 22enne arrestato per l’aggressione al poliziotto Alessandro Calista è finito ai domiciliari. Decisioni sconcertati rispetto ai fatti accaduti lo scorso 31 gennaio tra agenti picchiati con martelli, lanci di bombe carta, cassonetti e camionette dati alle fiamme.
Durissimo il commento social di Matteo Salvini che ha chiesto, contestualmente, il SI’ alla separazione delle carriere nel prossimo referendum sulla Giustizia: “già a piede libero. VERGOGNA. Votare SÌ al referendum sulla Giustizia è un dovere morale“.



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