Aeroporto del Mediterraneo, Bertolotti: “il primo volo tra due anni e mezzo”. I DETTAGLI del progetto

Aeroporto del Mediterraneo: il progetto prevede oltre 4 mila metri quadrati di pista con infrastrutture, un outlet che sarà fruibile con oltre 320 negozi e ristoranti, un albergo 5 stelle, una clinica medica, una veterinaria

Passi avanti concreti per quanto riguarda l’Aeroporto del Mediterraneo che dovrebbe sorgere in provincia di Messina, nella Valle del Mela, tra Milazzo, Merì e Barcellona Pozzo di Gotto. “Se tutto va come previsto l’aeroporto progettato dalla nostra società ‘La Sciara Holding LTD & Partners’ vedrà l’inaugurazione e il primo volo tra due anni e mezzo“. E’ quanto afferma il Ceo della società, Fabio Bertolotti che ha comunicato di aver depositato tutta la documentazione tecnica e amministrativa necessaria all’avvio formale dell’iter istruttorio del Project Finance per l’importante infrastruttura.

“Lavoriamo alla stesura dei progetto da oltre un anno e mezzo e già abbiamo presentato il piano fattibilità, la relazione ambientale, il progetto sull’ubicazione aeroporto, il piano delle rotte e un’altra serie di documenti che ora il Mit dovrà valutare. Poi passeranno altri 9 mesi circa per altri aspetti burocratici che comprendono autorizzazioni come quella dell’Enac, Enav e della Regione siciliana. Infine ci sarà il bando al quale parteciperemo noi e tutte le società che lo vorranno”, evidenzia Bertolotti.

Progetto

Il modello individuato è quello del project finance, con diritto di prelazione a favore dei proponenti. E nel nostro caso noi entro due anni da quel momento potremmo essere pronti. Il progetto pur essendo molto ambizioso, complesso, e dovendo seguire un iter molto articolato, non può non avere successo per diversi motivi. Innanzitutto non si tratta di un aeroporto normale, ma dell’unico internazionale e Cargo del Sud Italia da Roma in giù”, puntualizza Bertolotti. Il progetto prevede oltre 4 mila metri quadrati di pista con infrastrutture, un outlet che sarà fruibile con oltre 320 negozi e ristoranti, un albergo 5 stelle, una clinica medica, una veterinaria. L’investimento stimato ammonta ad oltre 1,2 miliardi di euro.

“Nessun conflitto con Palermo, Catania o Reggio Calabria”

“Il nostro aeroporto non entra quindi in conflitto con quelli di Palermo, Catania o Reggio Calabria perché si rivolge ad altri tipologie di passeggeri che dovrebbero provenire dalle Americhe, dall’Asia, dall’India, con voli intercontinentali e avrebbero un alto potenziale turistico. Inoltre essendo l’unico di tipo di struttura Cargo attirerebbe l’attenzione di tutte le nazioni come la Cina che stanno investendo nell’acquisto di flotte di aerei per spostare le merci in modo veloce”, rimarca Bertolotti.