Iran, Pahlavi invoca attacco contro il regime: “permetterebbe al popolo di prendere il potere”

Reza Pahlavi, principe ereditario dell'Iran in esilio negli USA, ha invocato un attacco mirato a rovesciare il regime di Khamenei

Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo Scià, principe ereditario dell’Iran in esilio negli Stati Uniti dopo la rivoluzione operata da Khamenei nel 1979, si è detto pronto a tornare nel suo Paese per combattere al fianco del popolo e riprendere il potere. Per farlo, ha invocato un attacco decisivo contro il regime di Khamenei (eventualità che Trump non ha ancora accantonato del tutto) affinchè il popolo possa rovesciare definitivamente la dittatura.

La Repubblica Islamica è in guerra con il popolo iraniano. Un attacco decisivo ai suoi strumenti di oppressione – in particolare alla leadership e all’infrastruttura di comando dell’IRGC – sbilancerebbe gli equilibri e darebbe al popolo il potere di far crollare il regime allo stremo“, ha dichiarato Pahlavi.