Guerra Ucraina, la Russia ascolta Trump: attacchi sospesi per creare “condizioni favorevoli ai negoziati”

La Russia sospenderà gli attacchi in Ucraina, in vista della grande ondata di gelo dei prossimi giorni, accettando la proposta di Donald Trump

Nella giornata di ieri, Donald Trump aveva dichiarato di aver ottenuto da Putin il “sì” al temporaneo stop degli attacchi in Ucraina a causa del grande freddo che colpirà Kiev (fino a -30°!). Un gesto che Trump ha definito “molto carino”, seppur si tratterebbe di una sospensione solo temporanea. Pur apprezzando l’intervento USA, Zelensky ha fatto chiarezza dichiarando che non esiste un accordo ufficiale sul cessate il fuoco sugli obiettivi delle infrastrutture energetiche tra Ucraina e Russia.

Il presidente Ucraino ha parlato di “opportunità” più che di accordo, un’iniziativa possibile grazie alla mediazione personale di Trump. Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, Kiev si asterrà in cambio dagli attacchi ai siti energetici russi, ha quindi assicurato il leader ucraino.

Nelle ultime ore, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la Russia ha accettato di astenersi da attacchi all’Ucraina fino a domenica 1 febbraio, in seguito alla richiesta di Trump di creare condizioni favorevoli ai negoziati di pace. Lo riporta l’agenzia russa “Ria Novosti”.