Reggio Calabria, caos nella maggioranza. Ferrara: “dimissioni decantate e polveroni inutili, la città merita di più”

Reggio Calabria, Ferrara: "questa città ha bisogno di una rotta chiara, di una guida sincera e di un impegno che non cambi con il vento delle convenienze"

“Alle minacce di dimissioni (ultime in termini cronologici e di credibilità) dei consiglieri comunali Marino e Quartuccio – rispettivamente capigruppo del PD e di Rinascita Comune – rivolte al quasi ex sindaco Falcomatà per le scelte sulla rimodulazione dei vertici delle società partecipate e sulla composizione della nuova giunta comunale, viene spontanea una riflessione semplice: “quando si vuole davvero fare una cosa, la si fa. Punto”. E’ quanto afferma Paolo Ferrara, presidente del consiglio comunale di Platì e già candidato sindaco di Reggio Calabria.

“Perché né la maggioranza né la “minoranza” (se così possiamo ancora definirla) hanno intrapreso azioni concrete, come: – una mozione di sfiducia, – o le tanto annunciate dimissioni di massa, che avrebbero avuto un effetto reale, immediato, tangibile. Alla fine, tutto si è rivelato per quello che era: – annunci incompiuti, – slogan pre-elettorali, – gesti più teatrali che politici. Una politica, consentite, “con portafoglio” che sembra difficilmente disposta a rinunciare alla propria indennità in nome di un senso di responsabilità verso la città e verso chi li ha votati”, puntualizza Ferrara.

“La città ha bisogno di una rotta chiara”

“La campagna elettorale monocratica dei vari schieramenti (che vede PD e Forza Italia indiscutibilmente protagonisti) è già iniziata, forse nel modo peggiore possibile: a colpi di ego, posizionamenti e minacce mai portate a termine. E mentre l’inverno si annuncia freddo, le temperature politiche si alzano: amministratori e aspiranti tali dovranno ora sudare non poco per provare a riconquistare la fiducia dei cittadini ed evitare di ritrovarsi a casa dopo la tornata elettorale di primavera. Ma, nonostante tutto, la speranza non è un lusso: è un dovere verso la nostra comunità. Perché questa città ha bisogno di una rotta chiara, di una guida sincera e di un impegno che non cambi con il vento delle convenienze”, evidenzia Ferrara.

“Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di costruirlo”

“Per i nostalgici e gli storici, già nel 2014 dicevo “I problemi non hanno colore politico. I problemi si risolvono, non si usano”. Ed è proprio da qui che può partire il vero riscatto: dalla volontà di mettere finalmente al centro la città e non le poltrone che oggi qualcuno teme di perdere. Reggio rinascerà davvero quando chi la rappresenta sceglierà di essere guida, e non spettatore. Il futuro appartiene a chi ha il coraggio di costruirlo e non a chi grida perché si è visto svanire il sogno di occupare una poltrona”, conclude Ferrara.