Crisi al Comune di Reggio Calabria, Marcianò: “spettacolo penoso della maggioranza”

Reggio Calabria, Marcianò: “vivo un momento di profondo imbarazzo. Mi pervade lo stesso disagio che prova la gente operosa e libera di questa Città, che ha scelto di restare, nonostante tutto"

“Vivo un momento di profondo imbarazzo. Mi pervade lo stesso disagio che prova la gente operosa e libera di questa Città, che ha scelto di restare, nonostante tutto. Qui, nel Palazzo, anche nei titoli di coda, lo spettacolo si conferma penoso. Ed è questa l’unica traccia di coerenza che riconosco all’amministrazione Falcomatà. La Città sta vivendo da troppi anni in una condizione di annebbiamento generato da un impietoso e sterile egocentrismo”, è quanto afferma il consigliere comunale Angela Marcianò.

Si è giocato ad amministrare come i bambini fanno con le loro playstation, per accreditarsi dei punti in contesti falsati, avulsi da ogni realtà. Un decennio di supponente “autarchia politica” che lascia un’eredità terribile a causa di una credibilità sfilacciata e scomposta. Ma, quel che è peggio è l’esempio pessimo che resta alle nuove generazioni, di una politica che si nutre di clientele e che, in 11 anni, non ha mai premiato il merito e la competenza, ma solo l’arroganza, la millanteria e l’improvvisazione. Quindi, il nostro compito è ribaltare queste logiche! Invito tutte le persone perbene di questa nostra Città a non rassegnarsi e a contribuire personalmente a scrivere un’altra grande storia, quella che Reggio merita e che attende da troppo tempo”, puntualizza Marcianò.