La Viola supera Molfetta 77-71 e ottiene la prima vittoria stagionale archiviando il ko di Brindisi. In grande spolvero Leonardo Marini con 12 punti e 6 rimbalzi. In conferenza stampa, il centro neroarancio ha dichiarato: “partita difficile da interpretare, arrivavamo da una settimana turbolenta. Vari infortuni, allenati in pochi, difficoltà ad arrivare a 10, dovevamo dare una risposta ai tifosi dopo il ko della settimana scorsa. Non mi viene in mente un momento vero in cui l’abbiamo vinta, possiamo fare meglio per chiuderle prima. Potevamo andare +9, abbiamo perso palla e siamo scesi a +5. Sto vedendo un gruppo che dà molta disponibilità a lavorare, non si tira indietro, ci mette molta intensità, ascoltiamo lo staff tecnico, il gruppo si sta formando bene, ci sono due chiocce che guidano il gruppo, io e Vanni cerchiamo di dare l’esempio, anche Edo, cerchiamo di portarci dietro tutti gli altri.
Molfetta mi ha fatto una buona impressione, squadra lunga, buona panchina, abbiamo avuto molta difficoltà quando hanno giocato con i due ‘5’ insieme. Squadra tosta, difendono sui lunghi. Pieri mi ha fatto un tiro sopra la testa, 50 cm sopra di me, braccia infinite. Daranno del filo da torcere a tutti. Si va a Barcellona con il coltello fra i denti.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sul primo impatto con il pubblico del PalaCalafiore, Marini ha dichiarato: “qualche mugugno a fine primo tempo, sulla palla persa banale alla fine del secondo quarto, ci sta. Siamo professionisti, oltre che gli applausi arrivano anche i fischi, è giusto che li prendiamo. Ma dopo, comunque, quando la partita si è accesa nel terzo e quarto quarto, sono entrati in campo anche loro. Ci hanno dato una grossa mano per arrivare all’obiettivo finale che era vincere la partita.“.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?