Una notte che passerà alla storia. Grazie agli sforzi di Donald Trump, Israele e Hamas hanno firmato l’accordo sulla prima fase della pace a Gaza. Netanyahu aveva accettato subito le condizioni, sono serviti, invece, diversi giorni affinchè anche l’organizzazione terroristica esprimesse il proprio parere positivo sull’accordo. Un alto funzionario di Hamas ha dichiarato a “Drop Site” che, nelle ultime 48 ore, i negoziatori palestinesi hanno dovuto affrontare pressioni senza precedenti da parte dei mediatori arabi e islamici affinché facessero concessioni significative e raggiungessero rapidamente un accordo sugli aspetti del piano di Trump.
Un funzionario di Hamas ha detto ad AFP che i 20 ostaggi vivi saranno liberati in cambio di circa 2.000 prigionieri palestinesi, lo scambio deve avvenire entro 72 ore dall’inizio dell’attuazione dell’accordo, la cui firma è prevista oggi.
Il calendario dell’accordo con l’orario italiano
9 ottobre 2025
- 11:00: Firma dell’accordo e entrata in vigore del cessate il fuoco a Sharm E-Sheikh (Egitto)
- 11:00: 5 strade di accesso alla Striscia di Gaza si apriranno per consentire aiuti umanitari
- 14:00: Conferma dell’accordo nel Gabinetto di Sicurezza di Israele.
- 15:00: Conferma del governo israeliano.
- I residenti di Gaza potranno tornare in città a partire da domani secondo quanto riferito dalle autorità israeliane
- Dopo la conferma del governo israeliano il ritiro dell’IDF alla linea gialla entro 24 ore (venerdì 10 ottobre).
- Domenica Trump parlerà alla Knesset
- Entro 72 ore dalla conferma del governo israeliano il ritorno dei 20 ostaggi vivi (domenica 12 ottobre).
- Lunedì 13 ottobre: inizio del recupero dei corpi degli ostaggi caduti
- Lunedì 13 ottobre: Israele rilascerà 2000 prigionieri palestinesi
- Tra martedì 14 e mercoledì 15 ottobre: al termine del rilascio degli ostaggi, inizieranno le discussioni sulla seconda fase del ritiro dell’Idf


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