Elezioni Regionali Calabria, Occhiuto vince e rilancia: “pensavano di fermarmi con l’avviso di garanzia. Calabresi non si comprano con reddito”

Roberto Occhiuto si gode il trionfo alle Elezioni Regionali in Calabria: rilancia sul commissariamento e rifila una stoccata agli avversari

Siamo pronti ad uscire dal commissariamento del settore sanitario. Ringrazio il governo e Giorgia Meloni che lo ha annunciato. Grazie al lavoro che abbiamo fatto in questi quattro anni, insieme alla guardia di finanza abbiamo quantificato il debito, abbiamo chiuso i bilanci delle aziende sanitarie, che in passato erano ‘orali’, ponendo la Calabria nelle condizioni di uscire finalmente dal commissariamento“. È quanto dichiarato da Roberto Occhiuto, neo ri-eletto presidente della Regione Calabria con un trionfo schiacciante sul candidato di centrosinistra, Pasquale Tridico.

È giusto che i magistrati continuino a lavorare. Ma io ho la certezza di non aver mai avuto nella mia vita condotte minimamente censurabile. Ho la coscienza a posto di chi, anche se indagato, sa che non ha nulla da temere. Poi i magistrati è giusto che facciano il loro dovere“. Ha aggiunto Roberto Occhiuto all’Adnkronos.

Non è vero che mi sono dimesso dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia – ribadisce -, mi sono invece dimesso appena ho visto che l’avviso di garanzia veniva strumentalizzato da chi pensava di potermi sconfiggere per questa strada, quando ho visto che l’avviso di garanzia mi faceva vedere, agli occhi dei miei collaboratori, lì alla Regione, come un presidente ‘dimezzato’, come un ‘ex presidente’. Tenere le redini della burocrazia in Calabria è complicato, se poi ti vedono come un ex presidente non ti segue più nessuno. Ora, invece, sanno che mi avranno come loro presidente per cinque anni, quindi, al di là dell’inchiesta, sono convinto che lavoreranno di buona lena“.

Un risultato clamoroso. Non era mai successo in Calabria che un presidente uscente venisse riconfermato e, a mia memoria, non è mai successo che venisse eletto con una percentuale così alta“. Rilancia Occhiuto. Un esito che, a dire di Occhiuto, giunge al termine di “una campagna elettorale dai toni molto accesi, molto aspri, piena di fake news. Io stesso – afferma – sono stato costretto a querelare tantissime persone. Io capisco che le campagne elettorali possano riservare questo tipo di atteggiamenti, ma ora spero finalmente in una ‘pacificazione’. Tridico mi ha chiamato, l’ho molto apprezzato, gli ho detto che sono disponibile a lavorare insieme“.

A volte si ha l’immagine di una Calabria più antica di quella che è nella realtà – aggiunge Occhiuto -. La Calabria è una regione moderna, che ha università di grandissima eccellenza. Forse dall’altra parte hanno sbagliato a pensare che la Calabria si facesse ancora abbindolare da promesse assistenzialiste, come il ‘reddito di dignità’, come l’assunzione di 7mila forestali o degli Lsu. Sono molto orgoglioso dell’atteggiamento che hanno avuto i calabresi. La vittoria la dedico a loro, che hanno dimostrato ancora una volta di saper votare“.